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Giovedì, 19.10.2017

Bloccata la ritenuta del 20% sui flussi finanziari da estero
am Wednesday, February 19, 2014

L’ufficio stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha rilasciato in tarda serata un comunicato stampa inerente il blocco della ritenuta automatica del 20% delle somme derivanti da investimenti, o per i pokeristi, da vincite estere che era stata inserita nel pacchetto di leggi per il “monitoraggio fiscale”. La ritenuta automatica era applicabile ad ogni bonifico proveniente dall’estero esclusion fatta per le persone fisiche che ricevevano versamenti nell’ambito dell’esercizio della propria attività d’impresa o di lavoro autonomo. Per tutte le altre transazioni gli intermediari finanziari trattenevano in automatico questa fatidica percentuale.

agenzia-delle-entrateDa questa sera, quando in molti si erano già attrezzati con autocertificazioni attestanti che i flussi non costituiscono redditi di capitale o redditi diversi derivanti da investimenti all’estero o da attività estere di natura finanziaria, viene diramato questo  comunicato stampa dove già il primo paragrafo è esplicativo:

Su richiesta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, è stato assunto in data odierna un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che sospende l’operatività della ritenuta del 20 percento sui redditi derivanti da investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria applicata automaticamente dagli intermediari finanziari.

La disposizione che aveva introdotto l’obbligo di applicare la ritenuta del 20% sui redditi derivanti da investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria risale all’anno 2012, nel quadro delle iniziative di risposta alla richiesta di informazioni della Commissione Europea (caso EU Pilot 171/11/Taxu), relative alla non proporzionalità degli adempimenti e delle sanzioni in materia di monitoraggio fiscale, rispetto agli obiettivi di contrasto all’evasione perseguiti dall’Italia, attraverso il predetto monitoraggio. La stessa disposizione è stata poi introdotta nell’ordinamento soltanto il 6 agosto 2013 con la legge europea n. 97.

Il prossimo passo sta ora al Governo che valuterà l’abrogazione della suddetta ritenuta.

Comunicato Stampa n. 46