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Giovedì, 23.11.2017

Caesars Entertainment acquirente del casinò di Venezia?
am Tuesday, April 15, 2014

Il termine ultimo per la presentazione delle offerte per l’acquisizione del Casinò di Venezia è fissato per venerdì 18 aprile alle ore 12:00. Pochi giorni dunque e si saprà se ci saranno offerte o se i tre soggetti che hanno presentato domanda di accesso alla Data Room Virtuale, dopo aver vagliato gli incartamenti e partecipato alla “Management Presentation“, cioè fatto visita alle due sedi del casinò, hanno messo in archivio l’idea di impegnarsi in un’impresa per nulla facile come quella che li attenderebbe nella laguna veneta.

caesars-entertainment-logoNotizie al momento non ce ne sono, i 3 soggetti che hanno prestato interesse, che ricordiamo essere gli americani della Caesars Entertainement Corporation, i britannici CVC Capital Partners con Paribas come advisor e i francesi di PartoucheDue ancora non hanno lasciato comunicati stampa in merito, quindi per l’ufficialità ci sarà da attendere il fine settimana. Al momento però ingenti operazioni finanziarie fanno nascere qualche sospetto.

Come si legge su La Stampa la Caesars Entertainment colloca in borsa titoli per 675 milioni di dollari, da quello che si legge sempre nell’articolo, questo collocamento servirebbe per a completare l’annunciata acquisizione di alcune controllate di CEOC (ossia la stessa Caesars Entertainment Operating Company). I casino The Cromwell, The Quad Resort & Casino, Bally’s Las Vegas e Harrah’s New Orleans, oltre alle relative transazioni, incluso il ripagamento in totale di tutte le emission senior secured term loan di PHWLV (Planet Hollywood Resort & Casino di Las Vegas).

Questa collocazione di titoli, oltre alle cause sopra citate, potrebbe nascondere anche una eventuale liquidità per la presentazione effettiva dell’offerta al Comune di Venezia per la casa da gioco. Come sappiamo la Caesars Entertainment sta ampliando i suoi possedimenti in tutto il mondo, giusto il mese scorso, come annunciato dal Financial Times, è diventata la prima società straniera ad ottenere l’approvazione provvisoria per l’apertura di un casinò in Corea del Sud dopo che l’anno precedente la stessa gli era stata negata. E se dopo la Corea Del Sud volessero mettere un piede anche nel bel paese?