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Lunedì, 21.08.2017

Caso Borgata: Christian Lusardi peggio della Banda Bassotti
am Sunday, January 26, 2014

Qualche giorno fa, la notizia dell’introduzione di chips false (da 5.000) per un valore che superava il milione,  all’ evento #1 del Borgata Winter Open, ha fatto il giro del mondo attraverso i social network alla velocità della luce.

borgata-resort-spa-and-casino-image.jpegA farne le spese sono stati i 27 giocatori rimasti, su oltre 4.000 iscritti, che si sono visti, prima sospendere e poi cancellare il torneo da parte del New Jersey Department of Gaming Eforcement (DGE), attualmente il montepremi chedoveva essere assegnato ai 27 giocatori rimanenti (secondo il payout dell’evento) è ancora nelle casse del Borgata Hotel Casino & Spa, ed il DGE ha preso tutto il tempo necessario per decidere se e come il montpremi verrà distribuito.

Le indagini scattate fin da subito e che hanno coinvolto anche il New Jersey State Police, oltre al DGE, hanno portato alla scoperta di ben 2.7 milioni in chips contraffatte (tutte di grosso taglio) ed occultate, in modo nemmeno troppo abile, all’interno di un tubo fogniario del Harrah’s Resort and Casino.

Autore della produzione delle chips, del successivo occultamento e della susseguente messa in circolo ai tavoli dell’evento #1 è il giocatore semi professionista di 42 anni, di Fayetteville – North Carolina, Christian Lusardi di chiare origini italiane.

christian-lusardi1Inizialmente, in rete, girava il nome di Men “The Master” Nguyen come possibile sospettato, ma l’arresto di Lusardi prime e le affermazioni di un utente sul forum 2+2, tale “justbecausican” hanno fatto allontanare completamente le voci sul coinvolgimento di Men “The Master”.

Christian Lusardi è stato scoperto perchè le chips occultate erano nascoste propio in corrispondenza del bagno della sua camera d’albergo all’Harrah’s ed una serie di controlli effettuati, dagli uomini della Polizie del New Jersey e dal DGE, alle immagini delle telecamere del circuito di videosorveglianza non hanno fatto altro che confermare il suo coinvolgimento, ovviamente in qualità di apprendista truffatore Lusardi non si è minimamente preoccupato di lasciar tracce di un suo possibile coinvolgimento, anzi, ha fatto in modo che la risoluzione del caso che inizialmente poteva sembrare complessa si risolvesse nel giro di qualche giorno.

Ma la cosa che rende Christian Lusardi più simile ad un componente della Banda Bassotti, piuttosto che ad un perfetto Arsenio Lupin è data dal fatto che durante il DAy2 è riuscito ad introdurre 176 chips da 5.000 per un valore complessivo di 880.000 chips, importo aggintivo che gli aveva permesso di salire in vetta al chipcount alla fine di quel day, Peccato che non abbia fatto i conti con una bad run che, nonostante gli oltre 2 milioni e mezzo di chips in più di cui disponeva non è riuscito nell’intento di portarsi a casa una sostanziosa prima moneta, infatti si è dovuto accontentare di un’uscita repentina nel corso del Day3 che gli è fruttata un premio di 6.814 dollari, premio che sicuramente non potrà godersi, anzi nei prossimi mesi avrà modo di riflettere, e magari studiare in maniera appronfondita il texas holdem così da poter un domani tentare la scalata ai premi solo grazie alle sue capacità.

Lusardi, che ha lasciato l’Harrah’s solo il giorno prima che l’indagine da parte della polizia portasse a lui, è stato rintracciato in un Motel di Atlantic City ed “accompagnato” all’Atlantic City Court Facility, istituto detentivo della città, per poter ottenere la libertà vigilata in attesa del processo è stata fisssata una causzione di 300.000 dollari.

Lusardi, che comunque non è sconosciuto per i tribunali americani, infatti nel 2008, nella sua città natale, dopo una perquisizione in casa sua viene arrestato con l’accusa di organizzazione di gioco d’azzardo e vendita illegale di sostanze alcooliche, principalmente moonshine.

Carriera non fortunatissima come player, ma ancora pià sfortunata quella criminale, speriamo che il tempo porti consiglio….