lost password?
Giovedì, 19.10.2017

EPT Montecarlo Super HR: trionfo per Daniel Colman
am Sunday, April 27, 2014

Photo By Pokernews.com

Era partito nel day1, con 300.000 mila euro al passivo, frutto del primo buyin pagato e dei due re-entry collezionati lungo la prima giornata di gioco. Due giorni dopo nella maestosa cornice di Montecarlo, Daniel Colman può alzare le braccia al cielo. Il super high roller da 100.000 euro di buyin è suo, assieme ad una prima moneta semplicemente mostruosa. 1.539.300 euro portati a casa da “mrgr33n13” il quale mette in riga un final table da paura e regolando nel testa a testa finale un certo Dan Cates. Rispettivamente ottavo e settimo, altri due mostri sacri del poker internazionale, come Olivier Busquet e Ole Schemion, mentre si ferma sul gradino più basso del podio Igor Kurganov. Sono servite quasi dodici ore di gioco per stabilire il nuovo campione fra continui colpi di scena e infinite emozioni.

Questa la situazione dalla quale ripartivano gli otto finalisti, già sicuri di essere a premio.

Position Player Country Chip Count
1 Dan Cates United States 2,341,000
2 Richard Yong China 1,301,000
3 Olivier Busquet United States 1,038,000
4 Lo Shing Fung China 4,558,000
5 Daniel Colman United States 1,398,000
6 Igor Kurganov Russia 261,000
7 Ole Schemion Germany 2,818,000
9 Paul Phua Malaysia 1,785,000

Servono ben 68 mani prima di assistere al primo showdown preflop. Olivier Busquet con la sua coppia di 10 rimbalza su AA di Paul Phua. Il board non lo aiuta e rimasto con appena due big blinds nella mano successiva viene estromesso da Dan Cates. Scala vs Full e ottavo posto per Busquet che si accomoda alle casse per 241.000 euro. Passano solo tre mani e abbiamo anche il settimo classificato. Colman pusha con JJ, dopo la 3bet a 335.000 di Ole Schemion, il quale chiama per pochi gettoni in meno del suo avversario con coppia di 9. Nessun nove all’orizzonte e il fresco vincitore del High Roller di Sanremo, è out per 307.000 euro, dopo essersi qualificato a questo evento con un satellite da 10.000 euro alla vigilia del torneo.

Alla mano #114 è l’ora dei saluti per il sesto classificato. Paul Phua muove allin con :8d: :7d: ma sulla sua strada c’è lo scatenato Colman che snappa con :As: :Js: . Al flop cade un :Jc: che consegna il piatto a Colman,mentre Phua si avvia a ritirare 385.000 euro. Passano dieci mani e perdiamo anche Rono Lo, che spinge il suo stack al centro del tavolo con K9 subendo il call di Kurganov con AJ. :Ah: al flop e 493.340 euro nelle tasche del cinese. Il ritmo è ormai alto e così alla mano numero #134 si prende la medaglia di legno, l’altro cinese, Richard Yong. Sul flop :7s: :3c: :5c: Yong decide di tuffarsi in allin con KJ ma dall’altra parte trova il semaforo rosso, visto che Colman shova 55, per il set. Per lui arrivano 637.000 euro di premio.

Rimasti in tre giocatori, si discute a lungo di un deal e alla fine l’accordo viene raggiunto nel seguente modo. Daniel Colman €1,298,300, Daniel Cates €1,168,300 e Igor Kurganov €1,128,300. Vengono poi lasciati da parte, 115.400 euro da aggiungere al runner up e 241.000 al vincitore. Bisogna però attendere la mano #179 per arrivare al testa a testa finale. Da small blind Colman con :Qs: :8d: mette ai resti Igor Kurganov che chiama con :Ac: :2c: . Board mozzafiato con :Ah: :Qh: :10h: :9c: :8s: . Doppia per il futuro campione, mentre Kurganov è out al terzo posto.

L’head’s up tutto a stelle e strisce può dunque avere inizio, con Dan Cates in netto vantaggio grazie a 9.625.000 gettoni, contro 5.875.000 pezzi di Daniel Colman. Ma la situazione si ribalta quasi subito e dopo 23 mani di testa a testa si giunge all’epilogo. All’alba della mano #202, Cates pusha i suoi 11 big blind con :Qd: :10c: e Colman chiama con :Kh: :6h: . Un :6d: al flop regala il successo al 23enne statunitense (che vive però in Brasile dopo il Black Friday) che intasca 1.539.300 euro per questa roboante vittoria. A Dan Cates, oltre alla medaglia d’argento, vanno pure 1.283.700 euro.

 

legga anche questo articolo : Maurizio Maiorano su Emanuele Di Domenico
oppure questo articolo : Pier Paolo Ruscalla out sulla sirena