lost password?
Giovedì, 23.11.2017

Federico Piroddi vince l’IPT di Sanremo
am Wednesday, October 30, 2013

ft_IPTDa inizio dell’heads up, che è durato oltre 5 ore, Dario Sammartino ha letteralmente dominato il suo avversario  dimostrando capacità tecniche e di lettura davvero impressionanti, ma questo non è bastato al giocatore campano per portare a casa la picca ed una prima moneta da 125.000 euro.

Infatti per il giovane Supernova Elite Federico Piroddi, da un certo punto in avanti ha cominciato a dare sempre meno spazio alle azioni di Sammartino, ed anche la fortuna ha fatto la sua parte, e quando i giochi sembravano ormai fatti, il divario in chips era di 20 milioni contro 5,  è riuscito a vincere i 2 colpi decisivi partendo abbondantemente sotto.

La prima mano che permette il Doubleup di Piroddi

Apre Sammartino  con :Ah: :7s: , pusha Piroddi per 7.650.000 con :Kh: :9d: , il board recita :6d: :9d: :6c: :3h: :10q: , il 9 al flop regala il pot a Federico Piroddi che raddoppia lo stack e sorpassa Dario Sammartino, con 15.300.000 , per il giocatore campano 9.950.000.

sammartino3

Dario Sammartino

Dopo questo colpo Sammartino cerca di riprendere in mano la partita, anche se il board spesso aiuta Piroddi (numerosi i trips per lui),  Piroddi si aggiudica un’altro buon pot quando dopo aver chiamato un’apertura di Sammartino con :Ax: :5x: floppa doppia coppia con :9x: :Ax: :5x: con Sammartino che ri trova con Top pair ed un’ottimo kicker con le sue :Ax: :Jx: , purtroppo nessun jack fra turn e river ed il campano perde ancora stack.

E si arriva alla mano decisiva, c’è la solita Apertura di Sammartino e Piroddi pusha diretto i suoi resti con :Ax: :3x: Sammartino chiama con :Ax: Jx:, subito un :3x: al flop ed un backdoor di colore per Piroddi al flop, turn e river non cambiano lo scenario, consegnano la picca al giovane grinder milanese, di origini sarde, Federico Piroddi e relegano Dario Sammartino al ruolo di runner-up, sicuramente non senza rammarico.

Comunque dobbiamo dire che, fortuna a parte, la prestazione del giovane Piroddi è stata davvero eccellente, non si è fatto intimorire dal gioco martellante di Dario Sammartino che ha cercato di far valere tutta la sua esperienza. Per Dario Sammartino l’ennesima conferma di essere uno dei più forti giocatori italiani attulmente in circolazione, e siamo certi lo ritroveremo presto ancora lì, ad un tavolo finale a lottare ancora per il primo posto!

Esce in terza posizione Alfonso Amendola, quando su l flop :Ah: :4h: :7s: betta 850.000, Piroddi da BB si limita al call, il turn è un :3s: Amendola pusha per 2.300.000 con :Ad: :Kd: , Piroddi chiama con :Ac: :2s: , un :5h: beffardo al river chiude il draw di scala per Piroddi che elimina Amendola.

Quarta piazza per Vincenzo Ruggiero che, dopo un’apertura a 450.000 di Amendola con :8x::8x: shova da Big Blind con :Kd: :Js: , il board non è di aiuto a Ruggiero che abbandona il tavolo finale ad un passo dal podio.

Quinta posizione per Andrea Benelli, che si ripete dopo il tavolo finale della scorsa tappa dell’IPT di Nova Gorica. Apre Benelli da cutoff a 320.000, Piroddi 3betta a 725.000 e Benelli pusha diretto per 3.895.000 con :As: :Kh: trovando lo snap call di Piroddi con :Ac: :Ah: , il board accende le speranze del giocatore toscano, infatti il flop recita :5d: :Ks: :Qs: turne :4s: che regala un’infinità di out a Benelli, ma un :8h: rende vana ogni possibile rimonta, e lo relega in quinta posizione.

Ivan Gabrieli è sesto. In un allin a 3 con Gabrieli che le mette tutte le mezzo con :3s: :3h: chiamato da Amendola con :Js: :Jd: e con Dario Sammartino che repusha in allin con :As: :Kd: che costringe Amendola al call in allin, in quest’occasione Sammartino aveva circa 10.500.000 chips. Il board ha dell’incredibile, infatti quando viene girato il flop la prima carta che si vede è un :Ks: che fa pensare ad una doppia eliminazione, ma le due carte seguenti sono :8c: :Jc: che regala il set ad Amendola, un :3c: regala il set anche a Gabrieli, ma non è sufficiente, river :2d: ed il pot va verso Alfono Amendola, che in quel momento diventa chipleader con 7.600.000 chips, e relega Sammartino al secondo posto con poco più di 7 milioni.

Settima posizione per Guido Presti che finisce ai resti preflop contro Dario Sammartino nel più classico dei cooler :Ah: :Qc: per Presti e :Ac: :Kc: per Sammartino, il board non racconta niente di speciale, e Presti lascia il tavolo finale.

Primo ad uscire, in ottava posizione, è Michele Di Lauro che dopo un’apertira di Andrea Benelli openpusha per 1.490.000 con :8c: :6s: e trova il call di Benelli con :Kh: :Ks: , si saprà solo dopo, durante la cronaca del tavolo finale che Di Lauro avrebbe visto due 8 nelle sue pocket, il board recita :3h: :Ah: :8h: :Ks: :7h: e relega all’uscita Di Lauro.