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Giovedì, 17.08.2017

Gaming online: Batfair.com chiude ai nuovi giocatori russi
am Tuesday, April 8, 2014

Già nelle scorse settimane si era parlato della stretta che il governo russo aveva decretato relativamente alla raccolta gioco online ed è di oggi la notizia che Betfair.com, uno dei maggiori siti per la raccolta scommesse online, ha deciso di non accettare più nuovi conti gioco di giocatori residenti nella Federazione Russa.

In un comunicato inviato agli affiliati, Betfair, tiene a precisare che “Visti i recenti sviluppi all’interno del mercato russo, il gruppo non accetterà più l’acquisizione di clienti provenienti dalla Russia a partire dal 11 Aprile 2014“.

BetfairL’azienda ha bloccato, inoltre, tutti i budget destinati al marketing in Russia oltre ad avere rimosso la possibilità di tradurre il sito in russo. Per quanto riguarda gli affiliati russi il reddito derivante dalla rake e dalle percentuali su casinò e scommesse continueranno ad essere onorati, così come potranno continuare ad usufruire della piattaforma di gioco i giocatori russi già esistenti.

Dopo l’iscrizione nella blacklist di PokerStars e 888poker, Betfair ha deciso di avere un’approccio sostanzialmente più cauto nei mercati non regolamentati.

Oltre che dalla Russia Betfair ha preferito uscire anche da mercati come la Grecia, Cipro, la Germania e la Spagna, concentrandosi nello sviluppo delle attività nel Regno Unito, Irnada, Malta, Danimarca e Gibilterra e negli Stati Uniti, ma solamente in quegli stati dove esiste una regolamentazione.

La strategia adottata da Betfair ha però portato ad un drastico calo di fatturato derivante dal segmento poker che attualmente rappresenta solo il 2% del volume totale di raccolta gioco. Nell’ultima relazione finanziaria il consiglio di Amministrazione di Betfair ha portato alla luce che “la maggiore attenzione ai mercati regolamentati e la relativa cessazione di acquisizione di investimenti derivanti dal marketing diretto in tutti gli stati dove le normative non sono perfettamente chiare ha portato ad avere un impatto negativo sulla crescita dei ricavi“.

La perdita di un mercato vasto come quello russo, anche se buona parte dei giocatori sono stati acquisiti, può generare un danno economico che potrebbe ripercuotersi a tutte le aziende del gruppo, sopratutto in virtù della crescita zero relativamente ai ricavi. Lasciare il mercato, anche se non espressamente richiesto dal governo pare una soluzione alquanto azzardata, i manager di Betfair.com ci avranno visto giusto?