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Mercoledì, 22.11.2017

Il Tavolo da poker perfetto.
am Saturday, March 29, 2014

Quanti di noi hanno sognato di potersi sedere al tavolo da poker perfetto, non quello costituito dai migliori players mondiali, ma bensì quello che ti permetterà di fare tanti soldi, in una sola sera, ed ovviamente parliamo di cash game.

Le menti geniali e creative di CalvinAyre.com hanno messo insieme un tavolo che nasce da alcune considerazioni di Vince Martin (l’autore) infatti sostiene che “Giocando a poker si suppone che si osservino con attenzione i giocatori al tavolo per capire il loro livello di gioco e cercare di ottenere tell favorevoli per effettuare o meno una chiamata. Ma è altrettanto divertente osservare gli altri giocatori che molto spesso siedono solamente per farsi “vedere”. Ecco quindi che nasce un tavolo da poker perfetto, costituito da gente che vedo praticamente ad ogni sessione,non importa quel sia il casinò, ma sembrano tutti uguali“.

perfect-poker-table-f5_orig_f5Ad ogni posto del tavolo Martin inserisce una figura diversa e ad ogni giocatore associa la citazione che più sovente sente dire loro,  e le sue osservazioni personali.

Seat1: Vorrebbe essere un pro.

Citazione preferita: “Come puoi chiamare con quella mano?

Nella nostra mente: “Mi hai dato informazioni, a tuo rischio e pericolo“.

Considerazione di Martin: Sono giocatori adorabili, si sono fermati al capitolo tre di Super System 2, convinti di saper giocare aggressivi. E restano scioccati quando un buon giocatore comincia a comprendere che troppo spesso sono in bluff totale. Niente è meglio di questi aggrodonk, spesso chiamano ogni singola barrel mettendosi in check-call con top pair e kicker quasi assente, per poi sostenere “che non potevano mai foldare la loro mano”, spesso verrebbe voglia di rispondergli. Non fatelo, consigliate invece di riprendere al leggere Super System 2 e leggerlo fino in fondo.

Seat2: L’Ubriaco.

Citazione preferita: “Quanto costa chiamare la puntata?

Nella nostra mente: “Mio Dio, fammi arrivare a lui prima che cada in rovina“.

Considerazione di Martin: L’ubriaco al tavolo, spesso è terrificante. E’ quasi sempre illeggibile, non puoi quasi mai mettere il giocatore ubriaco su una mano, o un range di mani ristretto, perchè sei certo che nemmeno lui sa esattamente cosa abbia in mano. Sicuramente si metterà in check-raise con coppia di 6 quando sul flop scenderà un 9, perchè è convinto di aver settato. Chiamerà un quasi sicuramente uun allin con Q8 off suited,perchè “Oh, son venuto qui per giocare.” E questa è una cosa ottima per noi che gli giochiamo contro, ma dobbiamo sempre pregare che la nostra mano regga. Molto spesso riescono a costruirsi uno stack enorme, al punto che gli altri giocatori al tavolo lo osservano con un po di acquolina in bocca, nemmeno fossero “l’equipaggio di un sottomarino in uno strip-club nel loro primo giorno sulla terra ferma dopo mesi in alto mare”, perchè sanno perfettamente che il suo monster stack verrà dilapidato nel giro di un nano secondo, ed allora sono(siamo) tutti li a pregare che il trasferimento avvenga verso il nostro posto.

Seat3: Il ragazzo con gli occhiali da sole.

Citazione preferita: “Non gioco con le carte, gioco sui giocatori” , o qualsiasi altra cosa abbia detto Norman Chad surante le cronache delle WSOP 2008.

Nella nostra mente: “Pensa davvero che ho bisogno di una massima per spaventarmi?“.

Considerazione di Martin: Un’altro dei miei preferiti, Siamo ad un tavolo cash in un casinò  tribale ed è un Mercoledi notte, almio tavolo Phil Hellmuth che si nasconde dietro i suoi occhiali da sole, ed io penso “Ehi, ma non siamo al final table del Main Event delle WSOP, siamo in mezzo a cowboys, teppisti e pensionati che spendono più tempo a guardare il “fondoschiena” della cameriera e le breaking news sulle partite di baseball che trasmette ESPN, piuttosto che controllare cosa accade al tavolo. E, a proposito, gli occhiali da sole non servono a niente, sopratutto adesso che avete messo, con le vostre mani tremanti e sudate, 8 dollari in un piatto da 35 per proteggere un progetto a colore. La prossima volta, al posto degli occhiali mettete un paio di guanti.

Seat4: Il ragazzo che il poker non sia un gioco equo.

Citazioni preferite: “Non so perchè continuo a giocare a questo gioco“.

Alle quali seguono anche :

  • “Dovrei foldarli questi Assi, io con gli Assi non ho mai vinto. Odio gli Assi”.
  • “Non riesco mai a chiudere colore, ma ogni volta che ho un set al flop perdo SEMPRE contro colore al river”.
  • “Boh, aveva solo sei out e riesce a chiudere il suo progetto (in realta oppo ne aveva quindici)”.
  • “Devo buttarli questi Jacks, io li ODIO i Jacks”.
  • “Avevo la mano migliore al flop, l’avevo anche al turn….”
  • “AK è….Tutti dicono che AK è una della mani più forti, io tutte le volte che gioco AK non prendo mai niente, ho talmente tanto ribrezzo di AK che quando le vedo quasi nemmeno le tocco per paura di prendermi una malattia”.

Nella nostra mente: “Seguimi fino al river, se manchi il punto tanto foldi“.

Considerazione di Martin: La mia mossa preferita con questo giocatore è il trash talking, sopratutto quando viene battuto da un altro pessimo giocatore “Ma ti rendi conto che ha chiamato 25 dollari di raise pre flop con 9 3?” E lui sicuramente risponderà “Non posso credere che abbia vinto con quella mano, il donk”. Se fossero tutti giocatori skillati al tavolo, di certo tutte le sue chips finirebbero divorate dagli squali, quindi sii felice se quello ti chiama con 9-3.

Seat5: Il ragazzo che avrebbe vinto ogni mano se solo avesse avuto le pocket card della mano precedente, o se avesse Fiori al posto di Cuori, o se il flop fosse stato completamente diverso, o se si fosse trattato della sua mano preferita, o se avesse chiamato un allin da 230 dollari con 7 high ed un backdoor di colore.

Citazione Preferita: “Se l’Asso fosse stato un re, ed un cinque fosse sceso al river al posto dl sei, se avessi avuto nove invece di sette, avrei riservato una bella Bad Beat q auel giocatore

Nella nostra mente: “Bastaaaaa, chiudi sta bocca per almeno dieci secondi“.

Considerazione di Martin: Ho conosciuto un ottimo giocatore online, è un professionista, gioca chiuso, studia gli avversari. Una sera stavamo giocando e la sua frase ricorrente del giocatore al suo fianco è stata “Se avessi giocato la mano avrei vinto!” lo ha fatto per talmente tanto tempo che questo giovane professionista lo guardò e con assoluta risolutezza gli disse “Io…io….io… e giocale ogni tanto queste cavolo di mani, invece di lamentarti” e si mise le sue cuffie. Il giocatore in questione si alzò ed andò via, di lui non si ebbero più notizie.

Seat6: Il “ragazzo” non più giovane.

Citazione preferita: “FOLD”.

Nella nostra mente: “Ho top pair, ti prego non chiamare, per favore non chiamare il mio rilancio”.

Consideazione di Martin: Tanto non bluffano mai, hanno 75 anni sono in pensione e non hanno altro da fare nella vita che sedersi al tavolo ed aspettare Assi, Re o Dame, mentre sorseggiano un caffè e parlano del tempo, quindi non provate mai a bluffare su di loro, tanto vi scoprono sempre.

Seat7 : Il Perdente cronico.

Citazione: “Ti piacerebbe essere nei miei panni per una sola volta?“.

Nella nostra mente: “Sto giocando contro quel povero sfigato, mi dispiace un po”.

Considerazione di Martin: E’ la triste realtà, ma il perdente cronico non potrà mai vincere, non è un pessimo giocatore anzi, ma nella sua testa nasce perdente e perdernte è ogni mano che gioca. Ciò nonostante continua imperterrito a sedersi al tavolo, mettendo alla prova la sua resistenza fisica e psicologica.

Seat8: La bella Donna.

Considerazione di Martin: Quante volte avete visto una bella donna ad un tavolo cash?

Seat8: Il Ragazzo perennemente arrabbiato.

Citazione preferita:”Come posso giocare apoker contro un tavolo che gioca tutto contro me?“.

Nella nostra mente: “Devo portargli via tutto lo stack, non c’è altra ragione per cui sieda a questo tavolo. Sarebbe fantastico“.

Considerazione di Martin: Al tavolo c’è sempre un ragazzo che perde un colpo e comincia a sbraitare frasi del tipo “Ma come fai a chiamare con gutshot di scala dopo che io ho messo tutto il mio stack nel piatto, ho foldato per un’ora e mezza, ma sei stupido? Spero tu possa morire in un incendio (solitamente quest’ultima frase non la dicono, ma di sicuro la pensano).”

Il ragazzo arrabbiato è sempre arrabbiato, non solo al tavolo verde. Lo è con il concessionario, con la cameriera prchè è troppo lenta, è arrabbiato con quel ragazzo che ha foldato al river, è arrabbiato con il “donk” che ha vinto una mano contro di lui, è arrabbiato perchè folda in continuazione, è arrabbiato punto e basta. Ed allora sovviene una domanda, “Perchè il ragazzo arrabbiato perder le sue serate al tavolo da poker? Probabilmente perchè è arrabbiato con sual moglie“.

Posto9: Io

Citazione preferita: “Com’è possibile che io perda 400 dollari contro persone?”

Fonte: CalvinAyre.com