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Giovedì, 30.03.2017

IPO14: Ancora una volta servirà un ulteriore final day per eleggere il campione
am mercoledì, maggio 7, 2014

Sembra quasi una maledizione. Ma in fondo è il bello di questo circuito, che non ne vuol sapere di mettere la parola fine ad ogni singolo torneo. Le IPO 14 necessitano di altre 24 ore, prima di stabilire chi sarà il nuovo campione, il quale metterà le mani sul trofeo e soprattutto su una prima moneta da 240.000. Dodici ore di gioco non sono bastate a stabilire un neo vincitore e allo scoccare delle tre del mattino, ben tre giocatori imbustano le loro chips pronti a tornare per la volata finale alle ore 14.30. Carlo Savinelli, Antonio Smeraglia e Reto Locher, quindi si giocheranno le ultime chance di vittoria nel “secondo” final day di queste IPO14. La stessa cosa che era successo appena 4 mesi fa a Caliumi e Facciolongo durante le IPO13, costretti a tornare il giorno seguente a giocarsi il testa a testa finale, che vide poi trionfare Caliumi. Purtroppo il casinò alle ore 3 chiude inderogabilmente e quindi tutto è rimandato a fra poche ore. 

Alla ripresa delle ostilità comanderà l’elvetico Reto Locher forte di uno stack formato da 49.800.000 gettoni poco più di 30 big blinds. E potevano essere molti di più se non avesse perso proprio nell’ultimissima mano 15 milioni di pezzi nell’allin vs Carlo Savinelli. A sua volta il player di Maddaloni, potrà contare su 33.600.000 chips, mentre chiude in fondo al count Antonio Smeraglia, al suo primo torneo live, con 13.100.000. Avrà bisogno di un prezioso double up per tornare quanto meno in gioco.

Alle 14.00 ripartivano in nove giocatori a caccia delle otto sedie del TV Final Table. Dura poco l’attesa, visto che i panni di uomo bolla del tavolo televisivo vanno a Maurizio Giaffreda. Giaffreda in guerra di bui pusha da small blind con Q5 ma da Big arriva l’istant call di Virgilio Di Cicco chipleader del tavolo e ben fornito con coppia di re. I King’s tengono e così gli otto rimasti in gara possono accedere sul palco del nono piano dove è allestito il TV Final Table.

Da quel momento in poi è una girandola di emozioni, dove gli short trovano sempre gloria e raddoppi, con le chips che girano in ogni lato del tavolo e con tantissimi fold abbastanza opinabili, che ci fanno capire l’importanza della posta in palio. Fabrizio Zucca raddoppia per ben tre volte, Locher due, così come Smeraglia e Antonio Pezzi. Servono quindi ben tre ore per assistere alla prima eliminazione e all’ottavo posto finisce la corsa di Elia Franceschini, che con coppia di Jack va a sbattere su QQ di Pezzi, mentre Zucca si salva foldando AK con appena dieci big blinds. Nessun aiuto dal bord e si resta in sette, con Elia che incassa 22.000 euro.

Un attimo prima della pausa cena ci abbandona un assoluto protagonista di questa edizione delle IPO14; Paolo De Angelis. Il chipleader del day3 e per gran parte del day4, subisce una serie infinita di raddoppi al tavolo finale da parte dei suo avversari e così rimasto con 6.800.000 muove allin dal bottone con KQ trovando da big Pezzi con AK. Board liscio, che consegna la leadership ad Antonio e costringe Paolo alla resa al settimo posto per 32.000€.

Da dopo la pausa cena fino allo stop alle tre della mattino è un’autentica agonia, dove in pochi rischiano e soprattutto dove si hanno solo tre eliminazioni in ben cinque ore di gioco, con i bui altissimi. Al sesto posto dice addio ai sogni di gloria l’immortale Fabrizio Zucca. Questa volta non può fare davvero niente contro Locher che parte avanti con AK vs QJ e finisce chiaramente avanti dopo il river. Per Fabrizio un assegno da 42.000 euro.

Nel frattempo i galloni di chipleader ballano, fra Savinelli, Pezzi e Locher, con Di Cicco sempre più nel baratro e Smeraglia, attento alla finestra per sfruttare al meglio gli errori degli avversari. Va da se quindi, che la quinta piazza spetta proprio al leader di inizio giornata Virgilio Di Cicco, che prima si vede scoppiare JJ da A9 di Locher e poi rimasto con gli spiccioli della merenda è dominato dall’inizio alla fine con A5 da AK di Antonio Pezzi. Nonostante tutto incassa 56.000 euro.

Seguono altri 120 minuti di noia pura, dove i flop sono rari. Gli unici sussulti li regala lo svizzero Locher spesso con giocate poco ortodosse. Nel frattempo Smeraglia azzoppa Antonio Pezzi con 1010 vs 88 e lo stesso Pezzi verrà bustato a mezz’ora dalle buste, quando con K6 va in allin sul raise di Locher, che mette con QJ. Un donna al flop lo esclude dalla corsa al podio. Arrivano però 73.000 euro di consolazione.

Rimasti in tre giocatori si arriva all’ultima mano che vede tornare in partita Carlo Savinelli. Carlo da bottone mette al centro del tavolo 15 milioni con A10 e dopo alcuni minuti c’è il call da big di Reto Locher con A6. Board liscio come l’olio, con Carlo sopra i 30 milioni di pezzi e Locher accorciato poco sotto i 50 milioni.

Non ci resta quindi che attendere il verdetto finale a partire dalle ore 14.30. Tre uomini in cerca del primo premio da 240.000 euro.

Vi lasciamo con chip count ufficiale e gli out di oggi

Seat Players Stack
1 Paolo De Angelis Out
2 Virgilio Di Cicco Out
3 Antonio Pezzi Out
4 Reto Locher 49.800.000
5 Fabrizio Zucca Out
6 Carlo Savinelli 33.600.000
7 Antonio Smeraglia 13.100.000
8 Elia Franceschini Out

Questi invece i tre premi da assegnare

1° 240.000€

2° 140.000€

3° 100.000€

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