lost password?
Giovedì, 17.08.2017

Lettera aperta ad Antonio Buonanno, di Giorgio Silvestrin
am Saturday, May 3, 2014

Pubblico un post apparso nel suo profilo Facebook, è una lettera aperta che Giorgio “SilverSqueeze” Silvestrin scrive ad Antonio Buonanno. E’ un pezzo che personalmente mi ha commosso. Giorgio è un caro Amico, oltre ad essere un’ottimo giocatore (meriterebbe più gloria di quanta fin’ora ricevuta) ed un’eccellente scrittore. La pubblico così come è apparsa, “cotta e mangiata”, a testimonianza che la vittoria di un signolo è la vittoria di un’intero movimento.

Lettera Aperta ad Antonio Buonanno

p_d2_20Caro Antonio mi permetto di scrivere queste poche righe a braccio sull’onda di un’emozione forte che mi ha accompagnato durante tutta la notte…hai vinto, si hai vinto l’EPT e una valanga di soldi, ho assistito al tuo trionfo ma non voglio parlare di questo…ora lo faranno gli altri…io voglio parlare della tristezza di questo mondo, il mondo del poker.

Nei giorni scorsi seguivo un po in sordina l’andamento dell’EPT di Montecarlo e molto di rimbalzo sapevo di un’amico (Eros Nastasi) che si stava avvicinando al sogno, poco o nulla sapevo dell’altro italiano…un “ragazzo della vecchia scuola” se non qualche spicciola notizia, poi arriva il Final Table ed allora iniziano a pensare anche a te.

Ma tu non sei un grinder online, non sei uno spocchioso ragazzino da felpa e cuffie, non sei un pro, e non sei nemmeno un mediatico se non per le tue battute al telefonino dette in campano.

Ed allora ecco la tristezza di cui parlavo…assisto al tuo tavolo finale, guardo le giocate e ascolto i commenti dei due bravissimo commentatori tra cui Andrea Topkapias Borea a cui va tutta la mia stima per aver sottolineato certi aspetto, ma vedo anche ciò che non vorrei vedere. Dietro a te c’è solo (permettimi di chiamarla per nome) la signora Carmela che ti guarda come si guarda qualcuno fori dal suo mondo (ma che stà a fà? Con il poker arrivano pure gli spicci?), non c’è il tifo, non ci sono gli italiani, non ci sono i fortunati che a Montecarlo c’erano e hanno giocato inseguendo il medesimo sogno che tu hai raggiunto.

Ti ho visto rifiutare il deal a tre e insistere (con tristezza) per quello a due perchè in ballo c’erano un sacco di soldi…non mi sei piaciuto, non mi sono piaciuti i (commentatori di un impresa “sportiva”) che dicevano che la differenza in denaro era troppa, ma vorrei ricordare che questo è un torneo e ci dev’essere un primo (poi potremmo discutere su come spalmare meglio i premi, ma non compete certo a me), ti ho visto parlare al telefono o con il tuo avversario nell’inglese maccheronico di cui solo noi italiani siamo capaci e mi sei piaciuto molto, ho visto alternarsi la fortuna e la sfortuna, ho visto più carte in mano a te in questo FT che a me negli ultimi sei mesi (ma questo fa parte del giochino), ho visto il tuo avversario ordinare da bere a lui e ai suoi amici senza offrire nulla alla tua Signora o a te e ha fatto sentire orgoglioso di essere anche io come te “della vecchia guardia” persone capaci di un sorriso ad ogni occasione, persone educate, mai spocchiosi forse meno televisivi ma più VERI…complimenti Antonio complimenti davvero e grazie…grazie per avermiricordato che le mode passano così come le stagioni ma noi siamo sempre qua.

Non non siamo amici, ci siamo solo incrociati in qualche torneo, salutandoci con il rispetto delle persone mature ed oggi tu sarai circondato da “amici” ma quando avrai focalizzato e realizzato la mitica impresa che hai fatto, ti prego vatti a riguardare le riprese del FT e fatti qualche domanda…io me la sono fatta e le risposte non mi sono piaciute…un abrbaccio di cuore spero di rincontrarti presto nei corridoi del Rio a Las Vegas o in qualsiasi altro torneo e quel caffè te lo offrirò io a te e alla tua signora molto volentieri.

Giorgio SilverSqueeze Silvestrin

legga anche questo articolo : Carte in aria per il day2B delle IPO14
oppure questo articolo : Lacchinelli parte bene