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Sabato, 19.08.2017

Liquidità Condivisa, è un giorno storico: firmato il trattato quadrilaterale
am Thursday, July 6, 2017

La Liquidità Condivisa Internazionale è finalmente realtà. Da pochi minuti è stata posta la firma a Roma da parte dei quattro enti che regolano il gioco in Italia, Spagna, Portogallo e Francia. Quello che solo due anni fa appariva come una chimera, adesso prende forma e finalmente il .eu non è più un miraggio. Come per i trattati che sancirono la nascita della Comunità Europea, l’Italia e Roma a distanza di 60 anni fanno da cornice ad uno sviluppo decisivo per il gioco online. 

Inizia una nuova era 

Come riportano i colleghi di Gioconews.it, le autorità di regolamentazione del gioco online italiana, francese, portoghese e spagnola hanno siglato oggi 6 luglio a Roma l’accordo relativo alla liquidità condivisa per quanto riguarda il poker online.”Questo accordo – si legge in una nota congiunta – mira a migliorare la cooperazione e gli scambi di informazioni tra le autorità per consentire la condivisione della liquidità tra operatori di poker online con licenza, combattere il mercato illegale e le frodi, garantire la protezione dei giocatori e il rispetto delle prescrizioni antiriciclaggio.La concreta attuazione della condivisione dipenderà dai requisiti normativi di ciascuna giurisdizione. Le autorità si impegnano a fare del proprio meglio per consentire un’efficace attuazione entro la fine dell’anno”.

All’accordo, firmato in dettaglio dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dall’Arjel francese, dalla Direcciòon General de Ordenacion del Juego spagnola dal Serviço de Regulação e Inspeção de Jogos do Instituto do Turismo portoghese, seguiranno poi ulteriori passi necessari in ciascuna delle giurisdizioni coinvolte per consentire effettivamente la presentazione di tavoli di poker online condivisi tra i Paesi in questione.
L’auspicio è che si possa partire tra la fine del 2017 e il 2018. I più pessimisti, ma forse anche i più realisti, credono che primavera 2018 sia la data in cui ragionevolmente potremmo vedere i primi tavoli di poker online con players italiani, francesi, spagnoli e portoghesi giocare l’uno contro l’altro.