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Giovedì, 23.11.2017

Phil Hellmuth fa dietro front e ritira le critiche a GPI
am Thursday, February 27, 2014

“Scusate mi sono sbagliato”; potrebbero non essere queste le parole esatte di Poker Brat, ma è il senso quel che conta. Infatti dopo che Phil Hellmuth aveva criticato il sistema di assegnazione dei punteggi del Global Poker Index, a cui è seguita una repentina risposta di Alexandre Dreyfus che di GPI l’Amministratore Delegato, lo stesso Hellmuth da deciso di fare dietro front con tante scuse.

Ammissione che, conoscendo la poca propensione di The Poker Brat ad ammettere i propri errori, lascia attoniti i più però è pur vero che a 49 anni suonati, Hellmuth abbia leggermente ammorbidito il suo spigoloso carattere.

E’ apparso su Twitter il cinguettio di Hellmuth che ammette “Penso che Global Poker sia un bene per il poker, ed hanno compiuto un’altro passo nella giusta direzione avendo abbassato il valore dei punteggi per i tornei high roller del 2014“.

Hellmuth aveva aspramente criticato il metodo di assegnazione dei punti del Super High Roller, non considerando che GPI aveva fissato un limite massimo al buy in (fattore determinante per il calcolo del punteggio) a 20.000 dollari, così facendo tutti i tornei High Rollers vengono considerati tornei da 20.000 dollari di buy in.

Dreyfus si era fatto carico di dare una risposta esaustiva ad Hellmuth e sul suo blog, immediatamente dopo le critiche mosse dal poker pro, ha scritto: “Devo ammettere che il tweet del ‘più grande’ giocatore del mondo, mi ha rovinato la giornata. E’ incredibile […] ed è normale essere così deluso quando qualcuno attacca la tua azienda. Per fortuna viviamo in un mondo libero e, ovviamente, la critica è sempre ben accetta“.

Ovviamente non è scappata la battuta pungente al CEO di Zokay Entertainment che ritiene che Hellmuth non sia stato entusiata della classifica perchè non era presente nelle posizioni al TOP.