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Giovedì, 25.05.2017

Poker Gossip:Molly Bloom ed il libro che fa tremare le star di Hollywood.
am Saturday, May 10, 2014

Di Molly Bloom si era già parlato per le partite high stakes non autorizzate organizzate a New York e che la vedeva imputata per favoreggiamento del gioco d’azzardo assieme a Justin Smith, Edwin Ting ed altre 34 persone. Ora la “Principessa del poker” torna a far parlare di se, e questo grazie all’imminente uscita del suo libro autobiografico “Molly’s Gmae: High Stakes, Hollywood’s Elite,Hotshot Bankers. My life in the World of Underground Poker.” in uscita nelle librerie americane il 26 Giugno prossimo.

molly_book_cover1Secondo indiscrezioni raccolte dall’Observer il libro della Bloom parla di folli partite high stakes cui hanno partecipato Star del cinema come Ben Affleck, Matt Damon e Tobey Maguire, lo Spiderman cinematografico. A far venire alla luce molti aneddoti  è il produttore televisivo, e giocatore, Houston Curtis.

Stando alle dichiarazioni di Curtis Tobey Maguire avrebbe avuto un ruolo “attivo” in queste partite high stakes, considerato oltretutto un’ottimo giocatore e frequentatore di diversi club di poker della zona. “Spiderman” Maguire seguiva una strategia precisa, con l’aiuto della Bloom, per attirare nella sua “ragnatela” facoltosi uomini d’affari, amanti del poker ma non proprio eccellenti giocatori come Alec Gores ed Andy Beal, ricco banchiere con un “impero” stimato del valore di 10 miliardi di dollari.

La tecnica era semplice, infatti Maguire utilizzava come specchiettoper le allodole l’amico Leonardo Di Caprio, che veniva finanziato dallo stesso Maguire per le partite cash game, per attirare l’attenzione di questi uomini d’affari.

Molly Bloom

Nel suo libro Molly Bloom porta in evidenza anche il fatto che Maguire finanziasse anche altri players, per queste partite e, sempre secondo quanto scrive la Bloom nel suo libro, l’integrità delle stesse era sempre molto dubbia. Anche se non vi sono conferme ufficiali pare che proprio Spiderman fosse il perno sul quale ruotavano queste partite, ed anche se è ancora presto per poter parlare di truffa si evince che molti dei giocatori che frequentavano questi “home games” partissero in una situazione di netto svantaggio.

a scavare fra le cifre di queste partite sanguinose, emerge che nel 2011 Maguire e Gores abbiamo convinto Andy Beal, che negli anni 2000 si era cosuna discreta fama con il poker a seguito delle sue sfide ai tavoli high stakes con Phil Ivey Doyle Brunson e Jennifer Harman, a partecipare ad un torneo “privato” che prevedeva un buy in da 1 milione di dollari. Ovviamente l’entourage di Alec Gores tenta di scagionarlo da queste illazioni ed una fonte a lui vicina sostiene che in quei giorni “Alec è volato solo per il Super Bowl e non per giocare a poker. Poi si è trovato con alcuni amici al tavolo, ma non si trattava certo di una partita da un milione”.

Secondo indriscrezioni giunte al New York Post Mr. Beal avrebbe perso in uno solo fine settimana una cifra che si avvicina molto a 50 milioni di dollari, cifra che il banchiere texano ha energicamente contestato, anche se non vi sono dubbi sul fatto che in quella partita gli importi in gioco fossero davvero esorbitanti.

Non resta che attendere l’uscita del libro della Bloom, per scoprire interessanti retroscena di questo mondo sommerso degli home games dove vengono coinvolte le star hollywoodiane ed il gotha della finanza a stelle e strisce. Certo è che lo Spiderman cinematografico ha perso buona perte del ruolo di “paladino della giustizia”, le sue ragnatele non le usa più per volare fra i palazzi delle città, ma da un tavolo high stakes all’altro “ingabbiando” ignari “polli”.