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Sabato, 25.11.2017

Stu Ungar, genio infinito!
am Thursday, January 9, 2014

Capita spesso di trovarsi di fronte ad un foglio bianco, dover scrivere e non sapere da dove iniziare. Questa difficoltà si accentua quando bisogna parlare di “TheKid”, il più grande giocatore di tutti i tempi. Per parlare di Stu Ungar bisogna prima di tutto comprendere il suo genio, il suo modo di precorrere i tempi, il suo thinking process.

Ed allora decido di cominciare raccondando di una mano entrata nella storia e giocata dal 3 volte Campione del Mondo Stu Ungar contro Mansour Matloubi in una sfida HU che fu lanciata da Ungar a Matloubi, che all’epoca si considerava il miglior giocatore al mondo, che voleva dimostrare che il titolo vinto da Matloubi al Main Event delle WSOP 1990, Ungar finì nono giocando in sitout il Day3, a causa di una overdose di cocaina della notte prima del penunltimo giorno di gioco, grazie all’imponente stack che aveva accumulato durante il day1 ed il day2. Matloubi accetto di buon grado la sfida, che si svolse al Four Queen Hotel in occasione del Four Queen Poker Classic del 1991, con in palio un premio da $ 50.000 per il vincitore. La mano in questione è questa:

Stu Ungar : stack 60.000

Mansour Matloubi : stack 40.000

Bui 200-400

Preflop: Ungar apre a 1.600 (le aperture 4x a quei tempi erano la normalità) da Sb e Matloubi chiama.

Flop (pot 3.200) : :3x::3x::7x: , raimbow. Check di Matloubi, Ungar cbetta 6.000 e Matloubi chiama. Turn (pot 15.200) :Kx: , nessun flush draw possibile. Check per Matloubi e check per Ungar. River (pot 15.200) :Qx: . Matloubi va direttamente allin per 32.000, Stu Ungar dopo averci riflettuto alcuni secondi parlando con l’avversario dice “You have 4-5 or 5-6, so I’m gonna to call you with this“, e chiama allo showdown: Matloubi :4x: :5: , Ungar :9x: :10x: .

Un call con 10 carta alta che da tutti è ritenuto il più bel call della storia del poker, grazie ad una lettura perfetta di Ungar.

La storia di Stu Ungar giocatore inizia quando, a 14 anni, diventa professionista di Gin Rummy, gioco che aveva imparato frequentando il club gestito dal padre Ido Ungar. Nel 1968 dopo la morte del padre dovuta ad un infarto e con la madre gravemente malata il giovane Ungar stringe un rapporto di amicizia con Victor Romano, che si diceva fosse membro di una cosca mafiosa. Grazie alle capacità mnemoniche sviluppate in carcere da Romano Ungar inizia ad apprendere ed approfondire, assieme allo stesso Romano, il calcolo delle probabilità nel gioco d’azzardo. Stu Ungar si trasferì a Las Vegas da New York (dove era nato) dove cominciò a prendere parte ai più importanti tornei di Gin Rummy del paese. E grazie all’affinamento del calcolo probabilistico e alle sua capacità di memorizzazione Ungar era il vincitore incotrastato al punto che molti Casinò gli vietarono l’ingresso ai tornei in quanto moltissimi giocatori disertavano i tornei dove lui era iscritto, creando quindi un danno per il casinò stesso.

Stu Ungar ed il Poker

Impossibilitato a giocare a Gin Rummy Ungar si dedicò al poker e la sua prima apparizione importante ad un evento pokeristico è stata al $5.000 Limit 7 Card Stud alle WSOp del 1980 dove fin’ secondo alle spalle di Peet Chris giocò anche il  $10.000 Main Event, dove vinse sconfiggendo in heads-up Doyle Brunson e divenendo il più giovane Campione del Mondo della storia delle WSOP (record poi battuto da Phil Hellmuth) sempre in quell’edizione arrivò secondo al $ 5.000 Limit 7 Card Stud, l’anno successivo si iscrisse nuovamente al Main Event con l’intenzione di bissare il risultato dell’anno precedente, cosa che puntualmente avvenne, sconfiggendo in heads up Perry Green. Dopo le sue prime WSOP Stu Ungar nei dieciassette anni successivi collezzionò risultati importanti che gli permisero di accumulare vincite (parliamo solo di tornei) che  superno i 3.6 milioni di dollari. Ma come tutti i giocatori d’azzardo Ungar quel che vinceva riusciva anche a perderlo, grazie alle scommesse ed alla cocaina.

Stu Ungar era un precursore dei tempi, un’innovatore,  Clayton Newman ha avuto modo di analizzare mano per mano tutto il tavolo finale delle WSOP 1997, ed è riuscito a fare un’analisi attenta del gioco innovativo (per quell’epoca) di Stu Ungar. Secondo Newman ” Stu Ungar utilizzava un approccio Lag/Tag/Solido con un valore di VPIP (Soldi investiti volontariamente preflop) pari a 30 ed un PFR (Raise Preflop) introno al 20. E’ molto importante anche la size dei rilanci di Ungar pari a 3x/3,5x, che oggi può apparire esagerato, ma che per quegli anni era innovativo visto che la norma eraano aperture a 4x/5x”.

Stu Ungar ed il BlackJack

Le sue capacità di conteggio delle carte e le sue abilità mnemoniche lo portarono ad essere vincente anche ai tavoli di Blackjack, famosa è la scommessa che propose nel 1977 a Bob Stupack, propietario di un casinò di Las Vegas; Ungar sosteneva di essere in grado di contare le carte di un sabot di blackjack composto da sei mazzi, indovinando le ultime 3 carte rimaste nel sabot. Stupack accettò la scommessa in quanto riteneva fosse umanamente impossibile una cosa del genere, ma alla fine si trovò a dover versare nelle tasche di Ungar i soldi persi nella scommessa. Nel 1982 Ungar venne accusato di imbroglio ad un tavolo di blackjack di un casinò di Atlantic City, e condannato dalla Commissione sul Gioco d’Azzardo del New Jersey al pagamento di 500 dollari di multa, Ungar negò ogni addebito in quanto il pagamento della multa avrebbe obbligato Ungar ad ammettere di aver barato, cosa che il giocatore negò sempre con forza. Portò la causa in tribunale e la vinse, ma quella macchia (inesistente) fece si che Ungar fosse bandito anche dai tavoli di blackjack di tutti gli Stati Uniti.

Stu Ungar e gli Amici.

Ungar benchè fosse spietato ai tavoli da poker, dove provava piacere nel vedere gli avversari in difficoltà cadere sotto i suoi colpi ( ha sempre sostenuto che lui non giocava per i soldi, ma solo per vincere), è sempre stata una persona estremamente generosa, al punto che dopo una serie di vittorie spedì ad un suo vecchio Amico che sapeva essere in difficoltà, Michael Salem, una somma sufficiente a pagare per un anno il mutuo della casa senza che Salem glielo chiedesse,  stessa cosa fece anche con il suo avvocato che raccontò che un giorno Ungar gli chiese come se la passasse, e l’avvocato rispose di avere piccole difficoltà finanziarie. Ungar prese di tasca 10.000 dollari e gleili diede dicendogli “Prendili e ridammeli quando puoi, e se non puoi ridarmeli va bene lo stesso”.

Uno dei più grandi Amici di Ungar è stato Mike Sexton e questa amicizia divenne tale proprio grazie ad un atto di generosità di Ungar. Durante una partita di cash game Ungar chiese a Sexton di sostiutuirlo al tavolo perchè doveva andare in bagno (la cosa sarebbe in effetti stata irregolare, ma per i più grandi professionisti si faceva un’eccezione), Sexton riuscì, con l’incoraggiamento dello stesso Ungar rientrato dal bagno, ad aggiudicarsi un piatto importante, in segno di riconoscenza Stu Ungar regalò a Sexton 1.500 dollari con i quali Mike si sedette a giocare ad un’altro tavolo vincendone 4.000. Testimone della generosità di Ungar è stato anche Doyle Brunson, i due passeggiavano per Las Vegas quando si avvicina un uomo ad Ungar chiedendogli un paio di dollari, Ungar tirò fuori dalle tache una banconota da 100 dollari e la diede all’uomo, Brunson allora chiese ad Ungar chi fosse quell’uomo e Ungar in risposta disse a TexasDolly “Se lo avessi saputo gliene avrei dati 200”.

Tre volte Campione del Mondo

Stu Ungar partecipa nel 1997 a quello che sarà il suo ultimo Evento, il Main Event delle WSOP, nonostante le difficoltà finanziarie in cui versava a causa delle scommesse e della droga, grazie all’aiuto di Bill Baxter che gli prestò i 10.000 dollari per l’iscrizione, ormai era un uomo finito da un punto di vista fisico, a causa dell’abuso di farmaci e cocaina, ma le sue capacità mnemoniche e la sua abilità al tavolo erano rimaste invariate. Vinse il suo terzo braccialetto, dedicandolo alla figlia Stephanie (giocò tutto il torneo con la foto della figlia nel portafoglie e la chiamò con regolarità per aggiornarla sull’andamento del torneo), sconfiggendo in heads up contro John Strzemp, l’ultima mano lo vede andare allin, su flop :3h: :Ac: :5d: , con :Ah: :4c: chiamato dall’avversario con :As: :8c: turn :3d:  ed un :2s: al river regala la scala a Stu Ungar che verrà soprannominato “Comeback Kid” (pre il lungo periodo intercorso fra la vittoria dell’ultimo braccialetto, 1981, e quella del 1997).

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L’anno successivo Stu Ungar viene trovato morto in un motel di Las Vegas. Ad ucciderlo, secondo il medico legale, furono i danni al cuore causati dall’abuso di stupefacenti e farmaci. Nonostante le ingenti somme vinte gli unici soldi che furono ritrovati furono 800 dollari, frutto di un prestito dell’Amico Bill Baxter.

La grandezza di Stuart Errol Ungar, gli è valsa nel 2001 l’ingresso nella poker Hall Of Fame, e per gli amanti del Texas Holdem resteranno impresse le immagini che la rete ci può regalare, di questo uomo che grazie al calcolo matematico e statistico, grazie alla sua freddezza ed alle sue abilità è riuscito a sconfiggere tutti i più grandi giocatori di Poker, e Gin Rummy, prima che le sue debolezze sconfiggessero lui. Ciao Stu!

Questi i risultati ottenuti da Stu Ungar

Descending order Date Country Place Prize
12-May-1997 United States WSOP  $ 10,000 No Limit Hold’em World Championship
28th World Series of Poker (WSOP) 1997, Las Vegas
1st $ 1,000,000
09-Jun-1995 United States $ 300 + 35 Pot Limit Hold’em
Queens Poker Classic Summer Edition, Las Vegas
3rd $ 6,948
15-May-1995 United States WSOP  $ 10,000 No Limit Hold’em World Championship
26th World Series of Poker (WSOP) 1995, Las Vegas
131st
May-1991 United States WSOP  $ 2,500 No Limit Hold’em
22nd World Series of Poker (WSOP) 1991, Las Vegas
13th $ 5,200
May-1991 United States WSOP  $ 2,500 Seven-Card Stud
22nd World Series of Poker (WSOP) 1991, Las Vegas
9th $ 4,988
03-Mar-1991 United States $ 5,000 + 75 No Limit Hold’em
Queens Poker Classic, Las Vegas
1st $ 190,000
14-May-1990 United States WSOP  $ 10,000 No Limit Hold’em World Championship
21st World Series of Poker (WSOP) 1990, Las Vegas
9th $ 25,050
12-May-1990 United States WSOP  $ 2,500 No Limit Hold’em
21st World Series of Poker (WSOP) 1990, Las Vegas
15th $ 6,500
14-Feb-1990 United States $ 10,000 No Limit Hold’em
Amarillo Slim’s Superbowl Of Poker, Las Vegas
3rd $ 48,000
08-Feb-1989 United States $ 10,000 No Limit Hold’em – Super Bowl of Poker
Amarillo Slim’s Superbowl Of Poker, Las Vegas
1st $ 205,000
Feb-1988 United States $ 10,000 No Limit Hold’em
Amarillo Slim’s Superbowl Of Poker, Las Vegas
1st $ 210,000
Nov-1987 United States $ 1,000 No Limit Hold’em
3rd Annual Diamond Jim Brady, Los Angeles
10th $ 1,000
Jun-1987 United States $ 10,000 No Limit Hold’em
1987 Knights of the Round Table , Atlantic City
4th $ 18,900
07-May-1987 United States WSOP  $ 1,500 Limit Hold’em
18th World Series of Poker (WSOP) 1987, Las Vegas
22nd $ 1,500
Jan-1987 United States $ 10,000 No Limit Hold’em
America’s Cup Of Poker 1987, Las Vegas
1st $ 55,000
Jan-1987 United States $ 5,000 No Limit 2-7 Draw
America’s Cup Of Poker 1987, Las Vegas
1st $ 55,000
Jan-1987 United States $ 10,000 No Limit Hold’em
America’s Cup Of Poker 1987, Las Vegas
1st $ 150,000
May-1986 United States WSOP  $ 1,500 7 Card Stud
17th World Series of Poker (WSOP) 1986, Las Vegas
8th $ 6,000
May-1986 United States WSOP  $ 1,500 Limit Hold’em
17th World Series of Poker (WSOP) 1986, Las Vegas
10th $ 3,000
May-1986 United States WSOP  $ 5,000 No Limit Ace to 5 Draw w. Joker
17th World Series of Poker (WSOP) 1986, Las Vegas
7th $ 11,800
Jan-1986 United States $ 1,000 No Limit Hold’em
Triple Crown of Poker Classic 1986, Las Vegas
1st $ 49,000
Jan-1986 United States $ 1,000 Ace to Five Draw
Grand Prix of Poker 1986, Las Vegas
7th $ 5,010
Sep-1984 United States $ 10,000 No Limit Hold’em
America’s Cup Of Poker 1984, Las Vegas
1st $ 150,000
Feb-1984 United States $ 10,000 No Limit Hold’em
Amarillo Slim’s Superbowl Of Poker, Las Vegas
1st $ 275,000
Dec-1983 United States $ 10,000 No Limit 2-7 Lowball
Annual Jack Straus World Match Play Championships, Las Vegas
1st $ 80,000
Dec-1983 United States $ 3,000 No Limit Hold’em
Annual Jack Straus World Match Play Championships, Las Vegas
1st $ 64,500
May-1983 United States WSOP  $ 5,000 Limit 7 Card Stud
14th World Series of Poker (WSOP) 1983, Las Vegas
1st $ 110,000
May-1983 United States WSOP  $ 1,000 Limit 7 Card Stud
14th World Series of Poker (WSOP) 1983, Las Vegas
2nd $ 24,800
Apr-1983 United States $ 2,500 No Limit Hold’em
1983 Plaza Poker Tournament, Las Vegas
2nd $ 29,500
Jan-1983 United States $ 2,500 No Lmit Ace-to-Five Lowball
1983 Stairway to the Stars, Las Vegas
5th $ 3,625
11-May-1981 United States WSOP  $ 10,000 No Limit Hold’em World Championship
12th World Series of Poker (WSOP) 1981, Las Vegas
1st $ 375,000
May-1981 United States WSOP  $ 10,000 No Limit Deuce to Seven Draw
12th World Series of Poker (WSOP) 1981, Las Vegas
1st $ 95,000
Feb-1981 United States $ 10,000 No Limit Hold’em
Amarillo Slim’s Superbowl Of Poker, Las Vegas
14th
May-1980 United States WSOP  $ 10,000 No Limit Hold’em World Championship
11th World Series of Poker (WSOP) 1980, Las Vegas
1st $ 365,000
May-1980 United States WSOP  $ 5,000 Limit 7 Card Stud
11th World Series of Poker (WSOP) 1980, Las Vegas
2nd $ 45,000