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Mercoledì, 23.08.2017

The Venetian Game Christmas Edition – Storia di un successo
am Thursday, January 2, 2014

E’ iniziato un nuovo anno, sono passati alcuni giorni dalla sua chiusura ma l’eco del The Venetian Game Christmas Edition ancora non si è spento. Quello a cui abbiamo e avete assistito, quello che ci ha proposto al Casinò di Venezia nella sede di Ca’ Noghera la Tilt Events è l’esempio di un torneo di successo.

I Numeri – I primi riscontri si hanno dai numeri che in questo evento si sono registrati, 4 day erano in programma, schedulati su due giorni di calendario, ed in tutti e 4 l’afflusso di giocatori è stato massiccio, 160 al day 1A, 189 al day 1B, 170 al day 1C e 245 al day 1D hanno dato un totale di 764 entries grazie anche alle possibilità di stack-choice e re-entry. 764 buy-in di 200€ pagati che hanno polverizzato il montepremi garantito di 50.000€, superandolo, doppiandolo e fermandosi alla cifra di 125.893,60€. Con questo montepremi anche il primo premio è diventato molto corposo, 25.543€ che sono andati a Mario D’Urzo.

mario-durzo-winnerI Players – Mario D’Urzo è colui che si è lasciato alle spalle la totalità dei giocatori, ma è solo la punta dell’iceberg fra i nomi giunti nella poker room del casinò. Sin dal day 1A si sono alternati semplici appassionati a professional poker player, da chi, per le vacanze natalizie, si è regalato il primo torneo della vita a chi ha deciso di chiudere il 2013 in laguna e approfittato dell’evento. Dalla zona riservata alla stampa e girando fra i tavoli abbiamo visto le smorfie, le espressioni, i movimenti di chi non ha ancora dimestichezza con carte e chips, allo stesso tempo abbiamo potuto osservare le movenze e la naturalità di chi ha fatto di questo gioco il proprio lavoro. Carlo Braccini, Giovanni Battista Cantonati, Giorgio Silvestrin, Andrea Masenadore, Enrico Mosca, Maurizio Sepede, Juri Pietroboni, Francesco Bullo, Giuliana Celestini, Marcello Montagner sono naturalmente solo alcuni dei giocatori di cui abbiamo potuto assisterne le mosse. Alcuni di questi schierati già dal day 1A.

I Day 1 – I day 1 sono stati per me, che assistevo per la prima volta a questo torneo, una sorpresa, moltissimi players in sala e fin qui nulla di straordinario, la cosa “eccezionale” è stato il sovrapporsi di due day 1, iniziando la giornata pokeristica alle 14:00, dovendo completare 13 livelli da 30 minuti cadauno per ogni day 1, avendo anche la necessità di non terminare troppo tardi, l’inizio del secondo day 1 di giornata va da se che non poteva essere troppo in la nel tempo, da qui è nata l’esigenza di sovrapporre l’inizio del day 1B con la fine del day 1A ed anche, la giornata successiva, l’inizio del day 1D con la fine del day 1C. Il primo giorno è corso via veloce e quasi non ci si è accorti di questa sovrapposizione nonostante in sala ci fossero più di 250 players, su due tornei, con due strutture, o meglio la stessa struttura ma in due momenti diversi. Il secondo giorno questa sovrapposizione invece ha fatto “rumore”, in senso positivo, la coda per partecipare all’ultimo day 1 pareva interminabile, oltre a chi ha trovato posto e si è accomodato, al di fuori del campo di gara, le persone iscritte alla waiting list nata per evidente necessità si ammassavano in attesa della chiamata, non sono scappati a questo nemmeno nomi del calibro di Alessandro De Michele accompagnato dalla compagna Nicole Noroc. Solo alla chiusura del day 1C, quando tutti i tavoli si sono liberati, i players in attesa hanno potuto prendere posto facendo salire il totale degli iscritti a 764 giocatori. Nonostante tutto, il “rumore” nato è stato creato solo dal vocio e dalla grande quantità di persone mentre, il torneo e lo staff, come una macchina ben oliata, hanno permesso che filasse tutto liscio.

roberto-romanelloLa sorpresa – Filava tutto talmente liscio che non c’è stato alcun intoppo, dai day 1 si è passati con 250 giocatori al day 2, nel day 2 si è arrivati velocemente alla bolla e subito all’assegnazione dei premi, il ritmo era veramente incalzante e l’attenzione era tutta sui tavoli, questo almeno sino a che una gradita sorpresa è giunta in sala. Accompagnato da Pier Paolo Ruscalla ha fatto capolino in sala Roberto Romanello, player di cui la presentazione è superflua e di cui potrete leggere a breve, naturalmente su Pokerfirma.it, un’intervista esclusiva. Campione indiscusso che, trovandosi in laguna per festeggiare l’ultimo dell’anno con la fidanzata, è venuto a vedere il casinò ed iniziare ad ambientarsi con il clima che troverà fra pochi mesi quando qui andrà in scena il WPT a cui ci ha confermato la presenza.

I prossimi impegni – Prima del World Poker Tour  e del WPT national in programma a marzo, molti altri sono gli appuntamenti in organizzati dalla Tilt Events nelle sale del casinò, partendo dal torneo creato per questo fine settimana in occasione della Befana e passando dal Pokeropoly Cup a metà febbraio 2014. Grande è l’impegno profuso dalla Tilt Events ma grande è anche la soddisfazione, sul finire della manifestazione, quando il tavolo finale del The Venetian Game Christmas Edition era agli sgoccioli, era sufficiente osservare i volti, i sorrisi, gli occhi dello staff per percepire il successo della manifestazione che potrebbe, se già non lo è, diventare l’appuntamento fisso di fine anno con il Poker Live in Italia.