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Lunedì, 21.08.2017

The Venetian Game è di Mario D’Urzo
am Tuesday, December 31, 2013

E’ terminato da non molto il The Venetian Game che per l’occasione di è vestito da Babbo Natale ed a vincerlo è Mario D’Urzo che porta a casa un pacco regalo pieno di 25.543 monetine da un euro, non male per un evento dal buy-in fissato a € 170+30, runner up di questa edizione è Fernando de Chiara che si deve “consolare” con un assegno da € 16.900, gradino più basso del podio per Giancarlo Viezzi.

Ad inizio giornata, con 15 giocatori ancora ai tavoli era Luca Raffo a comandare dall’alto del suo stack costituito da 3.955.000 chips, D’Urzo invece galleggiava a metà del chipcount con poco più di 16BB, quando i bui erano 50.000-100.000 ante 10.000, mentre Vezzi e De Chiara veleggiavano oltre quota 2.000.000 di chips.

Il primo a lasciare la compagnia, in 15^ posizione,  dopo appena 10 minuti dall’inizio del final day è stato Mirko Mariotti seguito a ruota da Davide Zago che chiude 14°.

Dopo i primi due sussulti occorre attendere il termine del livello e l’inizio di quello nuovo per vedere un po di action ai tavoli.

Primo colpo lo subisce Marco Fabbrini; apre da UTG a 280.000 da MP chiama Giuseppe Spiandorello, il flop recita :3d: :10d: :6s: Fabbrini cbetta 350.000 e Spiandorello pusha per 1.7 milioni trovando il call di Fabbrini che allo showdown mostra :10h: :10s: che dominano i :7d: :7s: di Spiandorello, un :4d: al turn ed un :Jd: al river regalano a Spiandorello un pot che vale oltre 3.5 milioni e relegano Fabbrini a fanalino di coda con solo 150.000 chips, ma che diventeranno 600.000 da li a poco grazie ad un walk e ad uno push non chiamato.

Chiude in 13^ posizione anche uno sfortunato Enrico Consales che in BvB pusha da SB per 2.699.000 e trova il call di Spiandorello da BB, allo showdown Consales :Ah: :Kh: e per Spandoriello :Qd: :Qc: board bianco e Consales out, dopo 5 minuti è la volta di Marco Fabbrini che openpusha per 600.000 trovando il call del solito Spiandorello e di Damiano Antrone, flop :5c: :3d: :9h: check per Spiandorello e Antrone, turn :8s: ancora check per i due, river :3c: ed ennesimo check. Allo showdown Fabbrini mostra :Ah: :10h: Spiandorello :As: :Js: e Antrone :Kc: :10c: , pot che va verso ol solito Spiandorello e sit open annunciato da dealer, per Marco Fabbrini comunque un onorevole 12° posto.

Nel frattempo Spandoriello e Viezzi (primo e secondo nel chipcount) non se le mandano a dire e regalano action al tavolo che tanto da cambiare più volte il vertice del chipcount .

Al primo break di giornata Giuseppe Spiandorello è saldamente in testa con 4.665.000 chips, ed alla ripresa delle ostilità non passa molto per assistere all’uscita in 11^ posizione di Antonio Barone coolerato da Carlo Arrigoni :Jc: :Js: per Barone e :Qh: :Qs: per Arrigoni e board che non presenta sorprese.

Con l’uscita di Barone si compone così il Final Table che vede sempre Spiandorello saldamente in testa, e ad inizio di final table opta per un mezzo suicidio regalando al cinese Wang Jun Jie oltre metà del suo stack, vediamo com’è andata.

Spiandorello apre da UTG a 460.000, i bui sono 80.000-160.000 ante 20.000, e trova la three-bet di Wang da BB a 960.000, Spiandorello chiama. flop :8c: :6d: :Js: cbet di Wang a 1 milione e call di Spiandorello, turn :Kc: Wang pusha le sue ultime 1.730.000 chips e trova lo snap call di Spiandorello. Allo showdown Wang mostra :Ad: :Ac: mentre per Spiandorello :10c: :Qh: , il river chiude il colpo a favore di Wang quando cade un :Qs: e Wang vola a 7.5 milioni.

Lascia The Venetian Game in 10^ posizione Marco Travaglini niente possono le sue paperelle contro i Kowbys di Fernando De Chiara .

Quasi al termine del livello entra in scena anche Mario D’Urzo, che rimasto shortissimo (440.000) ed essendo di  BB (240.000) decide di mettere le ultime 200.000 al buio, sul push di Damiano Antrone da MP. Allo showdown Antrone mostra :7h: :7d: mentre per D’Urzo un insperato :10d: :10s: board bianco e D’Urzo che grazie al double up romane in gioco. Chi lascia il torneo in 9^ posizione invece è Damiano Antrone che dopo il colpo perso contro D’Urzo openpusha per 1.2 milioni con :5h: :5s: e trova il call di Wang con :8d: :8h: , board bianco ed Antrone è out.

All’inizio del 33° livello di gioco D’Urzo trova il suo secondo double up, questa volta a farne le spese è Wang che apre da UTG a 800.000 e trova il push di D’Urzo da BB per 980.000, inevitabile il call del cinese ed allo showdown D’Urzo mostra :Ac: :Qd: mentre per Wang :2h: :2s: il board recita :Jd: :Jc: :Qc: :5d: :Ad: regalando il pot a D’Urzo che supera quota 2 milioni. Di li a poco c’è da segnalare l’uscito in 8^ posizione per uno spumeggiante Giuseppe Spiandorello che chiama un’apertura da MP di Viezzi a 800.000, flop :8h: :2s: :4c: Viezzi cbetta 1 milione e Spiandorello pusha per 3 milioni trovando lo snap call di Viezzi, allo showdown Spiandorello mostra :10h: :10s: mentre Viezzi mostra :Ah: :8d: , un :8c: al turn ed un :Qc: al river decretano l’uscita di Giuseppe Spiandorello.

Dopo la pausa cena è ancora una volta D’Urzo a salire sugli scudi grazie ad un triple up che lo va volare a quota 4 milioni. Il posto è per Carlo Arrigoni che prima perde un coinflip da oltre 6 milioni contro Wang, :As: :Qh: per Arrigoni :9s: :9d: per Wang, e poi la mano successiva pusha per 720.000 con :Qs: :Jc: , dopo un’apertura di Viezzi con :As: :Kh: a 1 milione, call di Raffo e successivo call di Wang da BB, flop :5d: :2c: :3h: check per i 3 giocatori (Arrigoni è in allin) turn :2d: check di Wang Viezzi betta 2 milioni  e fold di Wang e Raffo, river :9s: ed Arrigoni è out.

Sono 10 i minuti cruciali del torneo,  dopo poco più di 10 minuti dall’inizio del 35° livello di gioco, che decretano il podio del Venetian Game.

Primo a “cadere, in 6^ posizione è il cinese Wang Jun Jie seguito da li a poco da Luca Raffo in 5^ posizione e da Francesco Santini in 4^.

Chiude in 3^ posizione uno sfortunato Giancarlo Viezzi che, dopo l’apertura di Mario D’Urzo a 1 milione dal bottone, pusha pr 3.5 milioni trovando il call di D’Urzo. Allo showdown Viezzi parte in vantaggio con :Jc: :Qc: contro i :10d: :9d: di D’Urzo, ma la fortuna aiuta gli audaci ed il flop recita :3c: :4c: :9s: top pair per D’Urzo e progetto a fiori per Viezzi, turn :8s: e river :2h: non servono a Giancarlo Viezzi, che si deve accontentare della medaglia di bronzo e di un premio di € 11.800.

Si giunge così all’heads up conclusivo fra Mario D’Urzo e Fernando De Chiara, che sancisce anche la fine di questa edizione del The Venetian Game che ricordiamo ha collezionato ben 764 entries ed un montepremi di € 125.983 con 72 giocatori a premio.

L’Heads up di fatto dura il tempo di tre mani, la mano decisiva vede D’Urzo completare da SB (bui 250.000-500.000 ante 50.000) e De Chiara checka, il flop :Js: :Ac: :7c: De Chiara betta 1 milione e D’Urzo chiama, turn :2d: De Chiara spara la sua second barrell a 2.500.000 e D’Urzo pusha trovando il call di De Chiara ormai committato.

Allo showdown De Chiara mostra :10h: :7h: mentre D’Urzo aveva nascosto bene i suoi :As: :Ah: , un :7d: al river sembra voler sbeffaggiare De Chiara che con il suo trips è di fatto runner up dell’evento.

Vi lasciamo con la foto del vincitore, ed in attesa dei nuovi eventi che si terranno al Casinò di Venezia Ca Noghera vi diamo la buona notte.