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Martedì, 22.08.2017

WPT Caribbean: Fundarò è runner up mentre la vittoria è di Dunst
am Sunday, November 24, 2013

Cercava la sua seconda vittoria nel circuito WPT Giacomo Fundarò e la spettacolare cornice dei Caraibi poteva essere la copertina ideale di tale sogno. Ma fra il successo e il giocatore azzurro si è anteposto Tony Dunst che vince il “WPT Caribbean” dominando in lungo e in largo il tavolo finale.

Giacomo Fundaro

Niente da fare per il nostro alfiere, secondo classificato, che si consola con 100.000 $ e conferma tutto il suo valore, collezionando il suo sesto “in the money” al WPT. Oggi però Dunst è stato un fiume in piena eliminando ben tre avversari e accumulando uno stack mostruoso. Fundarò ci ha provato, ha quasi ridotto le distanze ma poi ha alzato bandiera bianca davanti alla forza e alla fortuna del player americano che ha centrato ogni board da lui giocato.

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Questa tappa caraibica però ha ben fruttato per i colori azzurri, visto che ben due dei tre italiani iscritti al torneo, hanno raggiunto la zona itm. Oltre a Fundarò, va evidenziato il sedicesimo posto del siciliano Antonio Chemi e senza dimenticare Michele Saccani out nel day1B.

 

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Servono ben 34 mani per avere il primo eliminato del tv final table. E il capolinea arriva per Robbie Bakker nel livello 8.000-16.000 ante 2.000. L’olandese 3betta da small blind a 90.000 con :Ah: :As: , l’apertura di Tony Dunst 32.000, il quale chiama con :Jc: :10c: . Sul flop :Ac: :10h: :5c: Robbie betta 85.000 e call del rivale. Al Turn cade :2d: e il “tulipano” betta 197.000 e nuovo call di Tony. Al river arriva la svolta con la :Qc: . Bakker pusha per 615.000 chips e c’è il call immediato di Dunst che grazie al suo colore a fiori deplode la coppia d’assi di Robbie Bakker. Sesto posto e 28.700 $ di ricompensa.

Bisogna attendere altre 21 mani per conoscere il nome del quinto classificato. E’ la volta di Zoltan Purak che muove allin dal cutoff con :8c: :8d: per 275.000 gettoni e c’è ancora il call di Tony Dunst dal BB con :Ac: :Qc: . Una :Qd: al river sancisce l’eliminazione dell’ungherese che porta a casa un premio da 35.900 $.

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Il gioco ristagna e l’unico che incrementa il proprio stack è proprio Dunst il quale crea un abisso fra se e i tre avversari. E così nella mano numero 86 del livello 12.000-24.000 ante 3.000, Marvin Rettermaier va in allin da small blind con :Jh: :8h: e da Big arriva il call di Severin Schleser :Ad: :Js: . Un :Ac: al flop chiude subito la contesa e il due volte campione di altrettante prove del World Poker Tour saluta in quarta posizione. Tornerà in Germania con l’ottavo itm al Wpt e 46.800 $ come premio.

Neanche il tempo di prendere fiato e alla mano successiva, la numero 87, abbiamo il nome del terzo classificato. Severin Schleser, dopo l’apertura da bottone dell’azzurro Fundarò a 52.000, 3betta da small a 127.000 con :Ac: :Qd: . Da Big il “cecchino americano” Tony Dunst 4betta a 265.000 chips con :As: :Kc: . Giacomo folda e l’austriaco pusha per 1.827.000 chips. Call di Tony. :Kh: come face card condanna all’uscita in terza piazza di Severin Schleser che incassa 63.500 $.

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Si arriva quindi al testa a testa finale con il nostro Giacomo Fundarò in netto ritardo di chips rispetto al rivale. 937.000 fiches per l’azzurro contro 4.794.000 chips di Dunst. Ma Fundarò non ha certo voglia di fare la parte della vittima sacrificale e dopo poche mani piazza subito un bel raddoppio che riduce notevolmente il gap. Giacomo sale a 2.550.000 contro i 3.180.000 dell’americano.

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Alla mano 115 però Giacomo sprofonda a 385.000 chips. Nel livello 20.000 – 40.000 ante 5.000, l’Italiano apre a 80.000 da small e da Big  lo statunitense 3betta a 185.000. Call di Fundarò.  Sul flop :Jh: :10s: :3s: Check/call di Dunst al bet a 205.000 di Fundarò. Al turn un :Ac: porta al check di entrambi i giocatori. Il river è un :3d: sul quale il player a stelle e strisce betta 530.000. Giacomo ci pensa a lungo e infine chiama. L’avversario mostra un full con :As: :3h: che costringe al muck il nostro alfiere che scende a 385.000 mentre Tony vola a 5.345.000 chips.

E’ il colpo di grazia, lo strappo decisivo verso il successo di Tony Dunst. Successo che si materializza cinque mani più tardi, quando Giacomo spinge al centro del tavolo le ultime 250.000 chips e sarebbe anche in vantaggio con :Kh: :3h: contro :Jd: :2h: di Dunst. Ma un amaro :2d: al flop decreta l’eliminazione di Fundarò al secondo posto per 100.000 dollari, mentre sancisce la prima vittoria nel circuito WPT per Tony Dunst che incassa 145.000 bigliettoni.

Non era l’epilogo che ci aspettavamo ma Fundarò conferma le sue qualità e soprattutto di poter stare in un circuito così impegnativo. Siamo sicuri che il momento della “doppietta” targata World Poker Tour non è poi così lontana per Giacomo Fundarò.

Adesso cinque giorni di stop e poi tutti al “Playground Poker Club” di Montreal in Canada per una delle tappe più attese: “  Party Poker WPT Montreal” La storia attende nuove pagine da scrivere e noi di pokerfirma.it vi terremo aggiornati.

Questo il resoconto del final table:

1st:  Tony Dunst  –  $145,000
2nd:  Giacomo Fundaro  –  $100,000
3rd:  Severin Schleser  –  $63,500
4th:  Marvin Rettenmaier  –  $46,800
5th:  Zoltan Purak  –  $35,900
6th:  Robbie Bakker  –  $28,700

 

Fonte: http://www.worldpokertour.com