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Sabato, 19.08.2017

WPT Johannesburg: comanda Dominik Nitsche il day2 dopo lo scoppio della bolla
am Sunday, November 10, 2013

Dominik Nitsche chiude al comando del day2 del WPT in corso al “Emperors Palace” di Johannesburg.  Il tedesco però insieme ai sogni di vittoria insegue un record. Vincere per due anni consecutivi la stessa tappa del WPT. Infatti poco più di dodici mesi fa il “panzer”  teutonico aveva conquistato il suo primo e unico World Poker Tour, proprio qui in Sud Africa. Adesso, forte di uno stack di 480.000 gettoni, insegue un clamoroso “Back to Back” che rimarrebbe impresso nella storia non solo del circuito ma del poker in generale.

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Nitsche comanda una truppa formata da 27 giocatori, che proprio sul finire della giornata ha visto lo scoppio della bolla e di fatto domani per il day 3, che porterà alla formazione del final table di lunedi, tutti torneranno in sala consapevoli di essere a premio. Per Dominik comunque vada questo WPT, è un altro immenso risultato. Nonostante la giovane età il tedesco vanta 3 milioni di dollari vinti nei tornei live. Una striscia iniziata nel 2009 e proseguita negli anni con 64 itm, arricchita da un braccialetto alle wsop nel 2012, quando il tedesco si impose nell’evento #59 un “1.000$ – No Limit Hold’em” per 654 mila dollari (la vincita più importante in carriera).

Ma andiamo per ordine in una giornata che ha visto uscire una quantità considerevole di noti players, dall’affascinante Amanda Musumeci a Melanie Weisner, passando per Ryan D’Angelo, Mike Sexton, Jordan Cristos, Ruper Helder, senza dimenticare Leo Margets, Berny BoatmanMaria Mayrinck. Out anche il runner up della passata edizione, ovvero Jerome Bradpiece, che saluta la compagnia per mano di Jason Strauss, a sua volta quinto in terra sudafricana appena un anno fa.

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Dominik Nistche sale al comando dopo la pausa cena in una particolare mano vs Benjamin Cole in quel momento chipleader del torneo. Proprio Cole limpa da utg+1 sul livello 1.500-3.000 ante 500. Da big blind il tedesco apre a 6.500 e subisce la 3bet dello stesso Cole a 17.000. Nitsche non ci sta e 4betta a 47.000 ottenendo il call del suo avversario. Il flop recita :Ks: :Qs: :4s: . Dominik betta 45.000 e call di Cole. Il turn ci consegna un :3s: . Check/call del tedesco al bet avversario a 50.000. Al river cade un :9d: sul quale entrambi optano per il check. Nitsche mostra :As: :10h: , quanto basta per indurre al muck Cole e incamerare così il monster pot che lo catapulta al comando.

Il livello 17 è invece quello che decreta lo scoppio della bolla. Il bubble man è Greg Ronaldson che sul board :8s: :Qd: :Jc: :Qc: :7c: vede il suo trips di donne, sconfitto dalla scala di Aston Soon Shiong con :10s: :9c:. Per i 27 rimasti in gioco è l’ora dei premi e di  imbustare le proprie chips, in vista del day3 che scatterà nel primo pomeriggio.  Questa la situazione dalla quale ripartiranno i giocatori domani, concludendo il livello 17 2.500-5.000 ante 500.

Name Chipcount Table Seat
Dominik Nitsche 485.000 25 7
Matt Lawrence 449.000 25 3
Eugene du Plessis 398.000 23 9
Aston Soon Shiong 362.000 25 6
Rob Fenner 334.500 25 4
Benjamin Cole 330.000 23 5
Kevin Adriamahefa 324.000 25 9
Thomas Koral 285.500 26 5
Jason Strauss 253.000 23 2
Warren Zackey 238.000 23 8
Nahum Lum 223.500 26 6
Ryan Eber 222.000 26 3
Evro Psiloyenis 197.500 26 1
Wesley Wiegand 187.000 23 3
Ben Cade 162.500 25 1
Gomila Bartolome 153.000 26 2
Harold Brooks 152.500 23 1
Ka Kwan Lau 150.500 26 4
Ronit Chamani 138.500 26 9
Mauro De Rose 138.000 26 8
Daniel Brits 108.000 25 5
Robbie Sham 102.500 23 7
Nick Zakhem 95.000 25 8
Nic Ioannoy 90.500 23 4
Gaelle Baumann 89.000 23 6
Gilad Levy 52.000 25 2
Miguel Milhiero 38.500 26 7

Questo invece il payout con una prima moneta da 132 mila dollari.

1 $132,128
2 $92,708
3 $59,634
4 $44,136
5 $33,130
6 $26,504
7 $22,012
8 $17,632
9 $13,196
10 – 12 $9,658
13 – 15 $7,918
16 – 18 $6,738
19 – 21 $5,896
22 – 24 $5,278
25 – 27 $4,661

Cash[1]

 

 

Fonte: http://www.worldpokertour.com