lost password?
Giovedì, 24.08.2017

WPT Montreal: Sylvain Siebert domina il day3 e Cannizzaro lo tallona
am Wednesday, December 4, 2013

Un day3 breve come non mai. Dai 59 di partenza bisognava scendere a 18 giocatori e la scrematura, è avvenuta in poco più di sei ore ricche di emozioni al “Playground Poker” di Montreal, dove si sta giocando il “Party Poker WPT Montreal”. Un altro passo importante è stato compiuto oggi e gli spunti di cronaca non mancano certo. 11195722113_578ced4cb7_z[1]

Il chipleader è di nuovo Sylvain Siebert. Di nuovo perché lo era stato al termine del Day1C, quando era riuscito a chiudere con 230.000 gettoni. Adesso il suo stack è dieci volte tanto, grazie a una dote di 2.947.000. Oltre 100 big blinds quando l’average segna 1.436.000. Insomma sta “bello comodo” come si usa dire in questi casi. Dietro a questo assoluto outsider, la lotta è serrata.  Non vogliono perdere terreno Derrick Rosenbarger (2,875,000 chipleader del day1B), Alexandre Lavigne (2,197,000), Antoine Berube (2,156,000) e soprattutto l’Italo canadese Marco Cannizzaro che continua a macinare chip, chiudendo a  2,156,000. Insomma dopo l’uscita di Giacomo Fundarò nel day2, un pezzo d’Italia resiste nella terra delle “Giubbe Rosse”.

Chi invece ha vissuto una giornata da incubo è sicuramente il francese e chipleader alla fine dal day2, Ludovic Lacay. Partito con oltre 1.200.000 pezzi nel proprio carniere, ha visto il suo stack scendere in maniera rapida fino alla mano fortunata che lo ha riportato in gioco. Coppia di dieci per il transalpino contro coppia di Re di Amir Babakhani. Una fortunata e insperata scala sovverte il 11196391173_f875defc35_z[1]pronostico rilanciando le ambizioni di Lacay che sfida un tabù che lo perseguita da tempo. Infatti il francese, nonostante abbia scritto pagine importanti nella storia del World Poker Tour, è arrivato per due volte sul podio ma fermandosi in seconda e terza posizione. Insomma la vittoria come antidoto a una maledizione beffarda. Ripartirà con metà dell’average (543.000 ovvero 23 big blinds) e quindi l’impresa si annuncia ancora più ardua.

Restano ancora in gioco nomi del calibro di  Mukul Pahuja (2,003,000), Lily Kiletto (1,800,000), Amir Babakhani (1,656,000), David Parades (1,519,000), Patrick Eskander (1,325,000), Griffin Benger (586,000), e Jonathan Little (388,000).

Non torneranno domani per il day4 invece Alexander Venovski (58th), Kevin MacPhee (57th), Mohsin Charania (53th),Scott Baumstein (48th), Victor Ramdin (45th), Jake Schwartz (44th), Chris Dombrowski (43rd),  Guillaume Darcourt (34th), Andy Hwang (32nd), Mark Radoja (29th), Darren Elias (22nd) e Yann Dion (20th).

L’azione al “Playground Poker” di Montreal riprenderà alle 12.00 locali (le 18.00 italiane) per il day4. Si giocherà fino alla composizione del final table, in programma domani giovedì 5 dicembre. Questa la situazione dalla quale ripartiranno i 18 players ancora in corsa.

Table 26
1. Hauke Gerde – 242,000
2. Marco Cannizzaro – 2,156,000
3. Mukul Pahuja – 2,003,000
4. Alexandre Lavigne – 2,197,000
5. Jonathan Little – 388,000
6. Sylvain Siebert – 2,947,000
7. Lily Kiletto – 1,800,000
8. Antoine Berube – 2,156,000
9. Patrick Eskandar – 1,325,000

Table 27
1. Derrick Rosenbarger – 2,875,000
2. David Paredes – 1,519,000
3. Serge Cantin – 656,000
4. Thomas Giorgi – 758,000
5. Griffin Benger – 586,000
6. Ludovic Lacay – 543,000
7. Patrik St. Onge – 176,000
8. Zennawi Petros – 1,232,000
9. Amir Babakhani – 1,656,000

Questo invece il payout che li attende

1     $500.824
2     $340.928
3     $220.170
4     $162.936
5     $121.848
6     $98.574
7     $81.593
8     $64.890
9     $48.736
10 – 12     $36.039
13 – 15     $29.023
16 – 18     $24.916

Fonte: http://www.worldpokertour.com