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Venerdì, 24.11.2017

WPT Venice Carnival, arrivare a Venezia e giocare felici.
am Friday, January 24, 2014

Ebbene si, il titolo può apparire fuorviante, anche perchè moltissimi giocatori che possono permettersi di giocare questo evento sanno esattamente cosa fare, e gli amanti della storica sede del Casinò di Venezia quella di Cà Vendramin Calergi, incastonata fra le calli ed il Canal Grande, sanno esattamente come potersi muovere per raggiungerla, dove soggiornare e cosa poter fare nelle ore di riposo.

Molti, ma non tutti, sanno queste cose ed è proprio a quelli che potrebbero trovare difficoltà nell’organizzare questa trasferta che è dedicato questo “scanzonato” (ma non troppo) articolo.

wpt_venice_carnivalProtagonista Mr. John Smith, insegnante di musica di 45 anni di Luton (nella contea del Bedfordshire). John gioca a Texas Holdem ormai da svariati anni, in una delle tante card room che si trovano a nord di Londra.

In occasione del suo anniversario di matrimonio la moglie di John, Susan, ha deciso di regalare al marito l’iscrizione al World Poker Tour Venice Carnival che si giocherà a Venezia nella storica sede di Cà Vendramin Calergi dal 10 al 15 marzo 2014, e con l’occasione poter visitare Venezia, città che fin’ora non avevamo mai visitato.

Acquistati i biglietti per il loro volo, fissano la partenza per Sabato 8 Marzo in modo da poter avere un paio di giorni di tempo per visitare la città prima del Main Event, facendo tappa anche a Burano (isola nota per i merletti ed i ricami) e Murano (isola nota per i vetri artistici).

Arriva il giorno della partenza, John e Susan si imbarcano dall’aeroporto di Luton destinazione Venezia, l’arrivo al Marco Polo (l’aeroporto della città) è previsto  per le 15,45, e con precisione elvetica l’aereo atterra in perfetto orario. Dopo aver ritirato il bagaglio si avviano all’uscita, salgono sul primo taxi disponibile e trovano Bepi, tassista veneziano prossimo alla pensione, che non spiccica una parola d’inglese,  marito e moglie cercano di spiegarsi,Bepi dal canto suo pensa solamente “E adeso cossa ghe diso a sti do” fortunatamente, per lui, comprende Casinò, e quindi si dirige verso il vicino Casinò di Cà Noghera, soddisfatti per il breve tragitto che li separa dall’aeroporto John e Susan dopo aver pagato Bepi scendono dalla macchina, ma il loro sconcerto trasale dai loro visi.

Oh my god, Susan” – fa John guadando la moglie stupito – “ma, ma, ma che fine ha fatto lo storico palazzo che dal 1638 ospita il Casinò di Venezia? Per chè questi italiani lo hanno abbattuto per far posto ad un Casinò così moderno? Che fine hanno fatto i vaporetti e le gondole? Ed i canali? Sostituiti da una lunga striscia d’asfalto, non era questo che mi aspettavo“, la moglie cercando di mantenere l’aplomb tipico inglese, “John, probabilmente hanno ricoperto di asfalto i canali per contenere il fenomeno dell’acqua alta, ed il casinò è stato ricostruito perchè probabilmente era pericolante“. casinove_vap1Leggermente rincuorato dalla spiegazione della moglie, John entra nella hall del Casinò (che ancora non sa essere quello di Cà Noghera), ed al banco informazioni incontra Toni impiegato del casinò da 40 anni, “I’m sorry sir, I want to register at 3.000 euros Main Event” – chiede John a Toni – “Ehhhhh” – replica Toni che ha un’ottima padronanza della lingua francese, ma di parlare inglese non se ne parla. Dopo un breve conciliabolo con un collega Toni rivolgendosi a John “Ti ga da ciamar Alesandro Piersigiiii, che te dirà tute e infomasion...” e scrivendo su un mezzo di carta i numeri di telefono – Informazioni Alessandro +39 348.544.3805 oppure +39 338.317.0636 – li consegna a Mr Smith.

Rincuorati dal fatto che hanno possibilità di parlare con qualcuno che comprende e parla inglese, chiamano Alessandro, che con cortesia tipica italiana fornisce alla coppia tutte le informazioni, compresa quella che in questo momento si trovano si al Casinò di Venezia, ma nella sede di  Cà Noghera e NON a Cà Vendramin, consiglia quindi loro di prendere un taxi e ritornare all’Aeroporto Marco Polo e da li gli fornisce due opzioni:

1) Taxi Acqueo direttamente dall’aeroporto Marco Polo.

casinove_vap22) Autobus dall’aeroporto Marco Polo fino a Piazzale Roma, poi il vaporetto che fa la spola fra il ponte di Calatrava ed il Casinò di Venezia (l’imbarco è destra del ponte dando le spalle a piazzale Roma proprio di fianco all’hotel Santa Chiara).

A questo punto i coniugi Smith ricordano, fra l’altro,  di non avere un Albergo dove alloggiare, quindi ricontattano di nuovo Alessandro il quale fornisce loro tutte le indicazioni sugli Alberghi Convenzionati nei pressi del Casinò (Chiedendo inoltre di contattare l’agenzia che si occupa delle prenotazioni), e più precisamente:

Hotel continental 4 stelle  a partire da euro 90

Hotel Amadeus 4 stelle  a partire da euro 130

Hotel universo e nord 3 stelle a partire da euro 70

Hotel alloggi agli artisti 2/3 stelle a partire da euro 56

Hotel airone 2 stelle a partire da euro 50

Terminata la telefonata vedono arrivare il loro taxi che li riaccompagna in aeroporto e da li, seguendo le indicazioni fornite dall’organizzatore raggiungono piazzale Roma, nel frattempo l’agenzia riserva loro una camera  all’Hotel Continental,  non distante dal Casinò, dove arrivano quando già è l’imbrunire. John Smith, vede finalmente i canali, le gondole, i vaporetti, i palazzi settecenteschi, Venezia è proprio come se l’era immaginata.

Grazie alle indicazioni fornite dall’organizzazione ha evitato il TILT pre-evento e quando rientrerà nella sua Luton potrà fornire informazioni indispensabili, ai suoi amici della card room, quelli che a Venezia non sono mai stati  e che volessero andare a giocare nei Casinò della città. Ora il WPT Venice Carnival, per John Smith può cominciare,