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Mercoledì, 16.08.2017
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WSOP 2013: EquiUSA il vero vincitore del Main Event
am Sunday, November 10, 2013

Tutti i giocatori che abbiano mai vinto una grossa somma di denaro negli USA conoscono molto bene il problema di avere a che fare con le autorità fiscali statunitensi. Principalmente in concomitanza di grossi eventi come le World Series of Poker la IRS (la EQUI-USA, l’ente che si occupa della riscossione delle tasse) si strofina le mani. Il fiscalista Russ Fox si è dato la pena di prendere il Final Table delle WSOP 2013 Main Events come esempio di scuola.

MoneySulla pagina web Taxable Talk Russ Fox ha scritto un articolo sul WSOP Main Event. Con il titolo „I veri vincitori delle World Series of Poker 2013“ l’esperto finanziario ha compiuto un dovizioso studio sui prelievi fiscale che attendono i November Nine.

I giochi a premio negli USA sono tassabili ed anche i Pro devono passare alla cassa. Il Campione del Mondo Ryan Riess dovrà pagare all’incirca il 42% di quanto incassato, il che significa una somma che si aggira intorno ai $3,5 milioni. All’incirca poco sopra i $2 milioni dovrà invece versare all’erario il runner-up Jay Farber, che ha la “fortuna” di poter dichiarare la somma vinta come redditi non professionali.

Quasi $1,55 milioni il prelievo dalle tasche di Amir Lehavot. In questo modo perderebbe il suo terzo posto in classifica venendo superato da Sylvain Loosli, che in quanto cittadino di Sua Maestà può sfruttare la convenzione fiscale tra USA e Gran Bretagna ed in ragione del fatto che nel Regno Unito i Poker-Pro non sono soggetti a tassazione, vede la sua vincita intatta.

Completamente diversa la cosa per JC Tran, che dovrà presentarsi due volte alla cassa. Accanto all’imposta federale, in quanto cittadino Californiano dovrà anche pagare l’addizionale statale delle stato di Hollywood, cosa che gli costerà più di un milione di dollari.

Marc-Etienee McLaughlin dovrà invece vedersi trattenuti il 30% dagli USA per poi sedersi davanti ad uno zelante funzionario dello Stato del Quebec che è prevedibile gli chieda dapprima la metà del rimanente per poi accontentarsi della differenza tra il 30% ed il 50% che lo stato Canadese pretende dai suoi cittadini più fortunati.

Michael Brummelhuis in quanto Olandese non dovrà pagare nessuna imposta negli Stati Uniti per la stessa convenzione sulla doppia tassazione tra EU ed USA, salvo poi dover versare un equo, se comparato ai colleghi, 29% al governo dei Paesi Bassi. David Benefield va incontro allo stesso destino di JC Tran e dovrà pagare due volte, visto che ha la fortuna di vivere nella grande mela New York City e svolge l’attività di giocatore di Poker a livello professionale. Da ultimo rimane Mark Newhouse che avendo incassato meno di un milione di dollari dovrà pagare solo, si fa per dire, il 44% di aliquota.

Dalla stima del noto fiscalista di un montepremi totale di $25.932.167 del Final Table del Main Event delle World Series of Poker 2013 oltre $9,6 milioni vanno al fisco, cifra di ben $ 1,3 milioni superiore rispetto alla prima moneta vinta da Riess. I veri Payout vanno da un minimo di $410.00 ad una prima moneta reale di $4,88 milioni. Nessuno morirà ancora di fame ma come potrete notare il payout finale è di quelli da gridare allo scandalo visto che, rifiutando ogni deal, EQUI USA (IRS) vince $ 9,6 milioni che sono esattamente il doppio di Ryan Riess con $ 4,88 milioni. A quanto pare nemmeno il più forte giocatore al mondo 2013 può nulla in questo caso.

In Taxable Talk potrete trovare le tabelle esatte con gli importi delle vincite al netto della tassazione.

Foto: ba1969 / stock.xchng