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Venerdì, 25.05.2018
Campione
WSOPE 2017: disastro Italia nel 6-Max, Camarda va al day 2 nel Colossus
am sabato, ottobre 28, 2017

Ci aspettavamo di meglio sicuramente. Il day 2 dell’evento#4 alle WSOPE 2017 del King’s ci lascia senza azzurri in gioco al tavolo finale e soprattutto con un solo “In the Money”. Le attese nel “€1.600 6-Max NLH” era ben altre e invece solo Luigi D’Alterio riesce a trovare un posto al sole nella zona premi. Intanto ha preso il via l’evento#5. Il torneo dei record a Las Vegas raggiunge il King’s e per il “€550 The Colossus 2.000.000 GTD” sale l’attesa. Salvatore Camarda supera il day 1A. 

6-Max che delusione 

Il “€1.600 6-Max NLH” alle WSOPE 2017 si apre con la chiusura della late registration. Sono 240 i paganti totali frutto di 176 ingressi singoli e 64 re-entry.  Determinato un prize pool di 345.420 euro da spartire in 36 posizioni a premio. Si va dalla ricompensa minima di 2.429€ fino a raggiungere la prima moneta da 88.043 che andrà al futuro campione assieme al bracciale. Dei quattro azzurri promossi, riesce a raggiungere la zona “In the Money” solo Luigi D’Alterio. Per lui  24° posto per 3.267 euro.

Insieme a nostro giocatore anche altri big mollano presa a premio. Si tratta di Ryan Hughes (32°), Chris Ferguson (26°), Vincent Moscati (14°), Erik Cajelais (13°) ed Antony Zinno (8°). Al comando del count c’è il padrone di casa Jan Bednář con 1.706.000 gettoni. Lo insegue lo slovacco Andrej Desset con 1.531.000. Completa il podio virtuale Jerry Odeen (1.208.000). Carte in aria con il final table a partire dalle ore 14.00 con il livello 25.000-50.000 ante 5.000. 

Il count ufficiale

  1. Jan Bednář Czech Republic 1.706.000
  2. Andrej Desset Slovakia 1.531.000
  3. Jerry Odeen Sweden 1.208.000
  4. Ognjen Šekularac Serbia 875.000
  5. Theodore Mc Quilkin France 754.000
  6. Maksym Shulga Ukraine 643.000
  7. Petr Šetka Czech Republic 457.000

The Colossus per il nuovo record al King’s 

Se alle WSOP di Las Vegas il torneo ha sbancato per numeri e primati, lo stesso obiettivo è riposto anche alle WSOPE 2017. L’evento#5, il “€565 The Colossus” punta a nuovi record. E per farlo sceglie cose in grande. Se il buyin è accessibile, il garantito schizza a quota 2 milioni di euro. Significa almeno 4 mila ingressi per evitare l’overlay. Al King’s sono abituati a stupirci. 10.000 chips di partenza, 10 flight di qualificazione e livelli da 30 minuti per i vari day 1 sono gli ingredienti principali di questa corsa. 

Il day 1A ha visto la partecipazione di 155 giocatori (123+32). Il day 1B invece ne ha messi a sedere 210 (174+36). Il parziale quindi dopo due round recita 365 ingressi. Dal primo flight in 11 hanno conquistato l’accesso al day 2 e 12 quelli promossi dal secondo round. Nel day 1A Salvatore Camarda completa il giro di boa con 106.000 chips. Insieme a lui avanzano big del calibro di Fahredin Mustafov (206.000), Kenny Hallaert (190.000), Michael Leah (166.500) e Krasimir Yankov (56.500). Oggi altri due round. 

Il count del day 1A

Pos First Name Last Name Country Chipcount
1 Stanislaw Miadzel Germany 273.000
2 Fahredin Mustafov Bulgaria 206.000
3 Kenny Hallaert United Kingdom 190.000
4 Ivaylo Sivinov Bulgaria 177.000
5 Michael Leah Canada 166.500
6 Zoltán Bartus Hungary 148.000
7 Salvatore Camarda Italy 106.000
8 René Crha Czech Republic 85.500
9 Martin Urbánek Czech Republic 85.000
10 Krasimir Yankov Bulgaria 56.500
11 Oleh Haisiuk Ukraine 55.000

Il count del day 1B

First Name Last Name Country Chipcount
Ozan Guruz Germany 365.500
John Raymond Racener United States 334.000
Karel Kratochvíl Czech Republic 214.000
Zurab Ejibia Gruzia 191.500
Wiliam Alexander Foxen United States 188.000
Daniel Granov Czech Republic 172.000
Viliyan Petleshkov Bulgaria 165.500
Ryan Leng United States 141.000
Kevin Spielmann Germany 99.500
Ivan Kruljac Croatia 87.000
Matthew Soyk United States 82.000
Age Spets Norway 78.000