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Ivey che botta: dovrà risarcire per 10 milioni di dollari il Casinò Borgata

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Una mazzata durissima. Per il morale di Phil Ivey e soprattutto per le sue tasche. La sentenza è di quelle pesanti e Ivey dovrà risarcire per ben 10 milioni di dollari il Casinò Borgata. Dopo anni di dibattimenti, accuse, difese e quanto altro è arrivata ieri la decisione del giudice della Corte Distrettuale del New Jersey Noel Hillman. Ora Phil Ivey ha tempo 30 giorni per fare ricorso ed eventualmente vincere l’appello. Una corsa disperata contro il tempo. 

10 milioni di dollari 

Ricordiamo che Ivey e il Casinò Borgata di Atlantic City sono entrati in causa dopo una vincita milionaria dello stesso Ivey ad un tavolo di Baccarat. L’accusa è quella che il giocatore abbia sfruttato un vizio del mazzo di carte per trarre vantaggio, il così detto edge sorting. Non solo ma secondo i legali del casinò questo sarebbe un chiaro caso di cheating, ma Phil ha sempre respinto questa accusa, dichiarando di non aver tratto un vantaggio illegale. Fin dal primo momento la richiesta del casinò era quella di un risarcimento danni di 10 milioni di dollari, una cifra considerata impossibile dai legali del campione di poker.

Ivey che botta: dovrà risarcire per 10 milioni di dollari il Casinò Borgata
Phil Ivey

Infatti secondo la difesa, una cifra del genere avrebbe miniato in maniera irreparabile la carriera di Phil Ivey. Anche per questo motivo il “Tiger Woods” del poker, per ben quattro anni non ha preso parte alle WSOP ed è rimasto per lunghi mesi a Macao. Una sorta di escamotage per dimostrare che non possedeva quella cifra o quanto meno che quei soldi servono per la sua carriera di professionista. Ma secondo il giudice Noel Hillman Ivey non ha dimostrato che quei soldi minano la stabilità della sua professione e dunque non avendo portato prove ben chiare, ha deciso di dare ragione al Borgata. Per la Corte Distrettuale del New Jersey, Phil è colpevole e dovrà pagare i 10 milioni di dollari. Il player americano, insieme ai suoi legali, ha tempo adesso 30 giorni per il ricorso. 

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