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Poker Player invischiato in una partita di cash game a Cesena: la Cassazione lo condanna

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Non è stato un fine 2018 piacevole per un giocatore romagnolo. Alcuni mesi fa, il player in questione fu sorpreso durante una partita di cash game in un circolo di Cesena. Dopo varie sentenze, è arrivato anche quella della Corte di Cassazione. Per lui c’è la condanna a pagare un’ammenda di 2.000€. 

Tornei si, Cash Game no

La Corte di Cassazione è stata assai chiara ancora una volta. Il poker sportivo in modalità torneo non è da considerarsi un gioco d’azzardo e dunque proibito. Ovviamente con buyin contenuti e senza re-entry. Il cash game invece, è assolutamente vietato. E in base a questo punto cardine, è arrivata la sentenza di condanna per un giocatore romagnolo. Confermata quindi la sentenza di primo grado del tribunale di Forlì, che aveva già condannato l’uomo ad una ammenda di 2 mila euro. I fatti risalgono ad un paio di anni fa, quando il giocatore venne sorpreso assieme ad altri avventori in un club di Cesena, mentre si stava giocando una partita di cash game. A rendere chiara che la situazione, che quello in atto non era un semplice torneo, ma appunto una partita di cash la presenza di casse di chips del valore di 2 mila euro e assegni vari per un importo di 21 mila euro. 

Poker Player invischiato in una partita di cash game a Cesena: la Cassazione lo condanna

 

 

Insomma non c’è stato scampo per il poker player. La terza sezione penale della Suprema Corte, non ha fatto altro che ribadire quello che aveva già espresso la condanna di primo grado. Nelle motivazioni c’è stata ancora una volta la separazione del gioco in modalità torneo, da quello del cash game appunto. La Cassazione ha rigettato il ricorso, appellandosi all’articolo  720 cod. pen. sul gioco di azzardo. Il cash game rientra – sotto il profilo legale – ad una condotta punita penalmente dall’ordinamento italiano e non ci sono mai state sentenze di segno contrario. Per tanto per il giocatore arriva il momento di pagare l’ammenda di 2 mila euro. Mai come adesso servirebbe un regolamento vero e proprio per il settore del poker live, al di fuori dei casinò. 

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