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Portogallo ad un passo dalla liquidità condivisa: a Lisbona è tempo di countdown

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Manca davvero poco all’ingresso nella liquidità condivisa del Portogallo. I lusitani sono ad un passo dal raggiungere Francia e Spagna nel .eu e così a questo punto si attendono mosse anche da parte dell’Italia. Dopo la firma del Trattato di Roma dello scorso 6 luglio che sanciva la nascita della Liquidità Condivisa Internazionale fra i quattro paesi, sono stati fatti passi importanti. Già da un mese i giocatori francesi e spagnoli si affrontano sul.eu, mentre l’Italia sembra ancora lontana dall’ingresso. 

Ore di attesa a Lisbona

Se per l’Italia la situazione è ancora incerta, nonostante le parole del sottosegretario Baretta, in Portogallo c’è spasmodica attesa. In Portogallo si erano diffuse voci della pubblicazione della legge sulla liquidità che avrebbe avviato l’operazione di unificazione del field con Francia e Spagna. In realtà, come chiarisce l’ufficio stampa dell’ente regolatore lusitano SRIJ ai colleghi di PokerPT, sul Diaro da Repubblica (l’equivalente della nostra Gazzetta Ufficiale) è stato pubblicato un emendamento del regolamento di gioco. Un piccolo passo in avanti ma non sufficiente per passare dalle parole ai fatti.La “liquidez partilhada” sarà presto realtà, “questione di giorni”, come ha assicurato lo stesso SRIJ.

Portogallo ad un passo dalla liquidità condivisa: a Lisbona è tempo di countdown

Insomma se a Lisbona danno per quasi fatta l’avvio del .eu, in Italia restano molte ombre e poche luci. Certo ci sono delle firme messe nero su bianco lo scorso 6 luglio a Roma. Ma tutto procede ad una lentezza incredibile ed è sempre più probabile che la patata bollente in questo caso possa finire nelle mani del governo che uscirà dalle urne il prossimo 4 marzo. Con un ulteriore allungamento dei tempi e attese infinite anche per l’assegnazione delle concessioni.. Un fattore assai dannoso per tutto il sistema online italiano e con un’altra figuraccia agli occhi dei quei paesi che al pari dell’Italia si erano impegnati nella costruzione della liquidità condivisa. Il tempo ci dirà chi ha avuto ragione. 

 

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